> Altro che poveri noi, il povero è lei, che sostiene che la strumentalizzazione è un atto dovuto. Siccome ha il buon senso, nonostante quello che scrive, di definirsi “uno che non capisce” - il che, mi creda, si capisce subito - le spiego cos’è la strumentalizzazione. Il termine indica lo sfruttamento di una persona, di un fatto o di una situazione per i propri fini, attraverso l’alterazione del suo significato. Lei invoca la doverosità dello sfruttamento e, in quanto tale si colloca , da solo, sul piano del totalitarismo e dell' arroganza. Da questo suo podio inconsistente pontifica amenità sul significato della politica. E’ davvero un degno compare del dirigente che non dirige. Mi vergogno per lei. Affrettatevi a strumentalizzare quello che vi resta, di tempo ne è rimasto poco, povero lei e quelli come lei!
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