Giovanni Migliore - Cittadino Modicano

E-Mail info@giovannimigliore.it



 

 Avviso: Per problemi di invio con Explorer, si può utilizzare Mozilla Firefox o in alternativa scrivere al Consigliere

"Non chiedere ciò che il Tuo Paese può fare per Te, ma chiediti ciò che puoi fare Tu per il Tuo Paese! " (John F. Kennedy)

Vuoi lasciare un tuo pensiero ? ........  scrivi qui

 AVVISO - Il sottoscritto Giovanni Migliore, non è responsabile di quanto espresso nelle varie notizie.
I blogger che decidono di commentare o di scrivere una notizia si assumono la totale responsabilità di quanto scritto.
In caso di controversie lo stesso comunicherà all'autorità giudiziaria che ne facesse richiesta, tutti i parametri di rete degli autori dei commenti.

Ultimi 10 Messaggi e Commenti

22/08/2016 21:32:42 da parte di biondo scuro - Re: Perché la soka gakkai è una setta:
22/08/2016 21:30:33 da parte di Alessandro Costa - Re: Perché la soka gakkai è una setta:
22/08/2016 21:29:19 da parte di Alessandro Costa - Re: Perché la soka gakkai è una setta:
14/05/2016 01:16:45 da parte di Giuseppe Mirabelli - riapertura caso Piazzetta Pisacane
14/05/2016 01:15:39 da parte di Giuseppe Mirabelli - riapertura caso Piazzetta Pisacane
14/05/2016 01:15:04 da parte di Giuseppe Mirabelli - riapertura caso Piazzetta Pisacane
14/05/2016 01:14:35 da parte di Giuseppe Mirabelli - riapertura caso Piazzetta Pisacane
16/04/2016 10:35:47 da parte di Valerio - Re: Perché la soka gakkai è una setta:
16/04/2016 10:35:40 da parte di Valerio - Re: Perché la soka gakkai è una setta:
16/04/2016 10:33:51 da parte di Valerio - Re: Perché la soka gakkai è una setta:

 

del 18/04/2013 18:34:46

> I vari giochetti, ammesso che ce ne siano, non lo intaccano minimamente.
Giovanni Migliore, nn scende a compromessi con nessuno, è un grande esperto di bilanci e contabilità, conosce bene il diritto e le scienze politiche,esperto d'informatica, ha rare doti di altruismo e alto senso di responsabilità e la sua scesa in politica è ESCLUSIVAMENTE dettata dall'amore per la nostra città. Una cosa è certa : pochi come lui intendono la Politica come esclusivo interesse e servizio vs. tutta la comunità.
Coloro che lo voteranno non se ne pentiranno di averlo votato.
Modica ha bisogno di persone capaci e determinate come lui.
Occorre però informare più cittadini possibili che Migliore non è un politicante qualsiasi; il vecchio modo di fare politica non lo riguarda.
Le sue promesse elettorali,al fine di poter essere rigorosamente mantenute, sono già state oggetto di un'attento studio e programmazione, cosa che in ambito politico,a memoria d'uomo, non è mai avvenuto !

Commenti: 0


attenzione consigliere (Ascolta il messaggio) Tema: - Post: 7009
a cura di un amico

del 16/04/2013 21:22:50

L'amico Ignazio sta stringendo accordi con alcuni del suo gruppo.
Stanno stringendo a Ragusa e quindi a Modica devono dare qualcosa in cambio, fare finta di appoggiare lei ma in effetti appoggiare Abbate.
Avremo un giovanni scucces 2?
Attenzione , prudenza e saluti

Commenti: 2


COMMENTO (Ascolta il messaggio) Tema: - Post: 7008
a cura di PIPPINO

del 15/04/2013 23:41:45

DALLE MIGLIORE INTELLIGENZE SIAMO ARRIVATI ALLA MIGLIORE INTELLIGENZA.
LA SINTESI è MIGLIORE. IN BOCCA A LUPO.

Commenti: 0


Re: Re: la tua attività manca (Ascolta il messaggio) Tema: - Post: 7007
a cura di Un vecchio amico del sito

del 05/04/2013 07:48:01

> dopo 2 anni di fermo, alla chiusura state scrivendo? Ma perché il titolare del sito non scrive ? Siete presenti voi e lui no? Booh

Commenti: 0


del 03/04/2013 10:39:38

> L'evoluzione di Grillo sta lasciando l'amaro in bocca a tante persone, tornare indietro è impossibile, con Te si ravvivano le speranze per una Politica al servizio della Città.

La situazione difficile ed il tracciato quasi obbligato a causa del pre-dissesto, conducono ad un percorso impervio, con tanti ostacoli, richiedono il comando di un fine conoscitore del bilancio comunale quale Tu sei e non di pifferai vecchi e nuovi.

Una cosa in ogni caso va messa in conto, il nuovo Sindaco avrà moltissimi oneri, tantissimi denigratori e pochissimi onori.



Commenti: 0


Re: la tua attività manca (Ascolta il messaggio) Tema: - Post: 7005
a cura di Dottor Jekyll e Mr. Hyde

del 03/04/2013 10:18:49

> Se decidi saremo in tanti a lavorare per Te e sarà un piacere condividere il Tuo Progetto.

Commenti: 2


Re: Re: la tua attività manca (Ascolta il messaggio) Tema: - Post: 7004
a cura di Diabolix

del 02/04/2013 23:53:20

> ci voleva la notizia di oggi a svegliare gli animi.Sono contento.
Un po di movimento ci voleva.saluti
mi raccomando le antenne telefoniche!

Commenti: 0


Re: la tua attività manca (Ascolta il messaggio) Tema: - Post: 7003
a cura di geometra (in pensione)

del 02/04/2013 21:30:27

ullallà!
Finalmente un inizio di dialogo.
Anch'io mi collego giornalmente con il blog nella speranza di qualche novità (quasi mi vergogno ma devo dire che lo faccio anche, ma non solo, perchè è il modo più veloce per accedere alle varie testate giornalistiche).

Caro "un amico", che novità porta la Primavera?

Commenti: 1


la tua attività manca (Ascolta il messaggio) Tema: - Post: 7002
a cura di un amico

del 02/04/2013 00:28:35

un'uccellino che viene dalla "Primavera" porta delle notizie.Avrei piacere a vedere in queste pagine fiumi di parole.
Giovanni ricordati che io ogni sera mi collego alla tua pagina.
Da due anni anche senza alcun commento, mi collego.
Ho speranza.Ho speranza che questa pagina resterà aperta.
PERCHE' NON HAI CHIUSO IL SITO?
Bestioni come te non possono uscire dalla scena. PREGO PER TE.
Auguri.

Commenti: 2


Re: Re: No alla Cittadinanza onoraria (Ascolta il messaggio) Tema: - Post: 7001
a cura di Marco Portosalvo

del 16/01/2013 19:35:09

> Dall’ascesi alla vita
Perché noi buddisti della Soka Gakkai non giriamo con la testa rasata e non seguiamo norme di comportamento severe per autoperfezionarci e non cadere nelle offese e nelle tentazioni? Perché non ci spogliamo di tutti i nostri beni materiali e non viviamo di elemosine? Il Buddismo ci autorizza a possedere una casa, chiedere un aumento di stipendio, andare in pizzeria, avere molte paia di blue jeans di colori diversi, e cose simili? Dove sta scritto che possiamo?
Questa, che sembra una tipica domanda che si pone solo ai nostri giorni, in conseguenza di un presupposto annacquamento dello spirito originale, descrive in realtà un problema con cui il movimento buddista ha dovuto fare i conti fin dagli albori della sua storia. Il motivo di queste diverse interpretazioni sta nella differente risonanza che l’insegnamento di Shakyamuni produceva, in particolare a seconda che fosse diretto ai monaci o ai laici.
Questi ultimi, ai quali mai l’Illuminato chiese di sottoporsi a regole particolarmente rigide, apprezzavano soprattutto il carattere egualitario e pertanto decisamente rivoluzionario del Buddismo, che aboliva le barriere e i privilegi di casta. Man mano che l’organizzazione monastica si consolidava, quelle barriere tendevano invece naturalmente a risorgere. Una conseguenza inevitabile della separazione dal mondo e della concentrazione rivolta unicamente alla disciplina e alla conservazione degli insegnamenti. La questione toccava degli aspetti talmente centrali che in occasione del secondo Concilio, appena cento anni dopo la morte di Shakyamuni, proprio su questo punto si ebbe il primo scisma all’interno dell’ordine buddista.
Ma già ai tempi del primo Concilio, tenutosi probabilmente immediatamente dopo l’entrata di Shakyamuni nel nirvana, la questione si era presentata in termini simili: quanto porre l’accento sulla disciplina monastica e quanto invece adattare le regole alle esigenze dei tempi e della vita quotidiana per favorire la diffusione e la vitalità dell’insegnamento? Su questo si creerà una frattura che diventerà sempre più marcata nel tempo e che 500 anni dopo la morte del Budda porterà alla nascita del movimento mahayana (grande veicolo), di cui anche la Soka Gakkai fa parte. Questa corrente, composta in grande maggioranza da laici, operò una sorta di riforma con l’intento di ripristinare lo spirito originario del Buddismo, contrapponendosi ai Theravadin (insegnamento degli Anziani), che conosciamo anche come Hinayana (piccolo veicolo), il nome dato loro, com’è noto, dai seguaci del Mahayana.
Nel Sutra di Vimalakirti, un testo che contiene essenzialmente confutazioni dell’insegnamento Theravada, a conclusione di un dibattito fra Vimalakirti e Manjushri sulla figura del bodhisattva, appare improvvisamente una dea che cosparge l’assemblea di fiori celestiali. I fiori caduti sui bodhisattva scivolano a terra, mentre quelli che cadono sui discepoli shomon (uomini di studio) rimangono appiccicati ai loro corpi. Questi, preoccupatissimi, cercano invano di staccarseli di dosso. Allora la dea chiede a Shariputra: «Perché cerchi di strapparti via i fiori?» E Shariputra risponde: «Cerco di liberarmene, o dea, perché fiori del genere non si addicono alla persona di un monaco». La dea allora gli spiega che i fiori non hanno alcun preconcetto riguardo alla persona più adatta a loro. E che, se si erano attaccati proprio su alcuni, era perché in loro dimoravano ancora preconcetti e pensieri discriminatori.
Come si vede, si tratta di un contrasto che esiste da millenni, che ciclicamente riemerge all’interno delle comunità buddiste. Se davvero ci si propone seriamente di realizzare l’obiettivo di indicare a tutti gli esseri umani la strada per liberarsi dalla sofferenza e ottenere l’Illuminazione, osservano da sempre i laici assieme ai monaci più appassionati, bisogna elaborare un linguaggio e dei modelli di comportamento che si accordino con i tempi e la capacità di apprendimento delle persone che li abitano. Non come un compromesso, ma come occasione di costante rivitalizzazione di princìpi che per natura ed esplicita intenzione del loro fondatore non hanno senso se non possono radicarsi in persone vive e concrete. Perché Shakyamuni avrebbe adattato i suoi insegnamenti alla capacità di chi ascoltava se non fosse stato convinto che l’essenziale di quello che diceva era il potere che avevano le sue parole di condurre tutti senza eccezione alla liberazione dalla sofferenza?

Al di là degli opposti
La pratica buddista si chiama anche pratica della Via di mezzo. Questo concetto venne espresso già in uno dei primi insegnamenti di Shakyamuni, quando abbandonò la casa paterna e si spogliò di tutte le sue ricchezze per andare a cercare il senso della vita e le ragioni della sofferenza umana. Si ritirò nella foresta e praticò molto seriamente quelle che erano le vie ascetiche più dure di quel periodo. Benché fosse il più promettente tra i discepoli, tanto che alcuni suoi compagni già lo consideravano un maestro, a un certo punto capì che quella strada non lo avrebbe portato a trovare le risposte che cercava, e la abbandonò. Si lavò nel Gange, mangiò una ciotola di riso e latte offertagli da una ragazza, riprese le forze e di lì a poco ottenne l’Illuminazione. Nella prima predica rivolta ai suoi compagni asceti, che lo avevano accusato di aver abbandonato per debolezza le pratiche dell’autonegazione, Shakyamuni disse: «Vi sono due estremi in questo mondo, o monaci, che l’asceta dovrebbe evitare. Quali sono? Il dedicarsi ai desideri e l’indulgere al piacere dei sensi, che è cosa spregevole, bassa, depravata, ignobile e infruttuosa; la ricerca delle privazioni e della tortura, che è cosa dolorosa, ignobile, infruttuosa. Vi è una Via di Mezzo o monaci, scoperta dal Tathagata, che evita quei due estremi. Essa apporta la chiara visione e comprensione, conduce alla saggezza e alla tranquillità, al risveglio, all’Illuminazione e al nirvana…» (Daisaku Ikeda, La vita del Budda, Bompiani, p. 49).
Praticare la Via di mezzo non significa semplicemente agire secondo il buon senso e trovare un equilibrio, per esempio, fra edonismo e ascetismo, libertà e organizzazione o quant’altro. Trovare questo equilibrio è solo una conseguenza, la manifestazione esteriore di una delle scoperte più rivoluzionarie del percorso buddista, ossia il superamento della visione dualistica. Il mistero della vita si risolve quando ci rendiamo conto che non si tratta di scegliere tra essere e non-essere, materia e spirito, vita e morte, assoluto e relativo, ma che ogni istante e ogni fenomeno contengono contemporaneamente gli aspetti che a una mente non illuminata appaiono come opposti. Ciò equivale a dire che siamo comunque dei Budda, a prescindere dal fatto che ce ne accorgiamo o meno. Questo è ciò che la scuola mahayana ha messo in evidenza dell’esperienza di Shakyamuni.
Ma se siamo potenzialmente dei Budda, sorge una domanda: che cos’è la Buddità, e come ci si arriva?
Cercando di mettere in pratica gli insegnamenti del Budda e di seguire il suo esempio vivente, e allo stesso tempo di cogliere sempre più perfettamente e in modo chiaro in che cosa consista quella “verità fondamentale che può essere compresa solo tra Budda”, cioè l’esperienza dell’Illuminazione, i suoi seguaci mahayana hanno disegnato un solco unico, profondo e nella sostanza perfettamente coerente. Un itinerario che parte dall’intuizione fondamentale di Shakyamuni, passa attraverso l’elaborazione da parte di alcuni grandi esponenti del Buddismo indiano del concetto di “vuoto” e di non-dualismo, si definisce ulteriormente con la formulazione della coincidenza di assoluto e relativo nel principio di ichinen sanzen operata dal Buddismo cinese della scuola di T’ien t’ai, e arriva fino a Nichiren, che individua nel titolo del Sutra del Loto l’essenza dell’esperienza di Shakyamuni e di tutti i Budda dell’universo.

Commenti: 0


Re: No alla Cittadinanza onoraria (Ascolta il messaggio) Tema: - Post: 6999
a cura di Marco Portosalvo

del 16/01/2013 12:51:01

> Le fonti sono fondamentali, attestano l'autenticità delle notizie e la loro buona fede, forse era meglio non mettere una serie di affermazioni superficiali che denotano solo poca conoscenza del Buddismo in generale e della Soka Gakkai in particolare.
A parte la cittadinanza, uno questione che giustamente riguarda solo i modicani, invito l'autore della critica a informarsi in modo più approfondito per evitare "magre figure" dovute al fatto che da un politico ci si aspetta qualcosa in più di un semplice "copia incolla" di dati presi da siti nati per screditare la Soka Gakkai, poi magari si può rifiutare la proposta di cittadinanza ma giustificando la cosa con tesi più fondate.
Come ogni movimento c'è sempre chi cerca di fermarlo, ma la domanda da porsi è perchè? qual'è il fine della Soka Gakkai? e sopratutto cosa ha portato il Buddismo di Nichiren Daishonin nella vita di chi lo pratica?
Si potrebbero scrivere allora bellissime esperienze di umanità e riforma interiore che a prescindere dal fatto che si condivida la pratica Buddista, sarebbero un bel messaggio di speranza, anziché l'ennesima inutile polemica.
Spero di non avere offeso nessuno e se involontariamente, l'avessi fatto mi scuso, grazie per l'attenzione e salutando invito ad approfondire, non solo la Soka Gakkai, ma qualunque cosa sulla quale prendere una decisione, in modo molto più dettagliato, per evitare fenomeni di superficialità che purtroppo caratterizzano la gran parte della politica italiana.

Commenti: 1


Re: L'importanza di ascoltare altre campane (Ascolta il messaggio) Tema: - Post: 6998
a cura di naaklja@tiscali.it

del 19/12/2012 22:19:32

> c è ancora molto di piu ,le indagini sulla soka gakkai devono essere piu meticolose , bisogna andare piu in profondita e non fermarsi all apparenze , la soka è abile ad autoreferenziarsi e a fare rovesciamento dell ottica . esperti in comunicazione da tempo monitorizzano i "dialoghi " dei membri di questa organizzazione .rosati stefano ex membro soka gakkai dal 1986

Commenti: 0


Re: L'importanza di ascoltare altre campane (Ascolta il messaggio) Tema: - Post: 6997
a cura di naaklja@tiscali.it

del 19/12/2012 22:19:07

> c è ancora molto di piu ,le indagini sulla soka gakkai devono essere piu meticolose , bisogna andare piu in profondita e non fermarsi all apparenze , la soka è abile ad autoreferenziarsi e a fare rovesciamento dell ottica . esperti in comunicazione da tempo monitorizzano i "dialoghi " dei membri di questa organizzazione .rosati stefano ex membro soka gakkai dal 1986

Commenti: 0


Re: Perché la soka gakkai è una setta: (Ascolta il messaggio) Tema: - Post: 6996
a cura di rossana cassoni

del 30/11/2012 17:28:11

> carissimo Sig. Giovanni Migliore, tengo a specificare che sono un praticante del Buddismo del Daishonin da 20 anni, la cosa meravigliosa
è che attraverso questo percorso ho imparato a rispettare gli altri accettare il loro punto di vista e soprattutto cambiare il mio. Quello che ha fatto il Presidente Ikeda appartiene al suo karma e non il mio, mi sono sempre sentita libera di scegliere e mai obbligata, presupposti che non combaciano con il significato di setta, che presumo lei conosca visto che ne scrive. mi inchino alla sua buddita sono una donna felice, realizzata e ho la grande fortuna di avere tanti bellissimi amici, ricordo che il buddismo non segue la persona ma è lui stesso il Budda, detto questo le auguro di essere felice e di avere più tempo di vedere quale sofferenza gli fa dire ciò ricordandole che l'esterno non è altro che una manifestazione di come siamo dentro, quindi deduco che deba pulire il suo cuore e la sua mente. Buona serata Rossana

Commenti: 0


del 09/10/2012 12:25:02

> Buonasera, sono un ex- membro(per)11anni che dopo aver smesso PER ALTRETTANTI, di “praticare” il buddismo di Nichiren all’interno della SG ha percorso altre strade buddiste e poi è ritornato alla pratica del buddismo Nichiren, perché la sento come la mia via, la dimensione spirituale, più adatta per me; (d’altra parte, io credevo nel karma anche quando non ero buddista, vero cardine di tutte le fedi buddiste, insieme al raggiungimento dell’illuminazione) condivido alcune critiche all’organizzazione e in generale comprendo le esperienze negative di alcune persone, ma lascio correre, sia perché le organizzazioni sono fatte di persone (e chi vuole capire capisca), sia perché non rientra nelle mie preoccupazioni, per il momento, di rientrare ad essere membro, ma alcune premesse ed un paio di repliche ci tengo a fargliele notare. Premesse: nessuno mi ha mai fatto il lavaggio del cervello, ho sempre avuto massima libertà di approfondimento e di controbattere; SOPRATTUTTO nessuno mi ha seguito, minacciato, “stalkerizzato” (mi passi l’orrendo anglicismo” italianizzato); le istituzioni come la protezione civile, la croce rossa, le chiese di qualsivoglia credo, non sono forse piramidali? ALTROCHÉ! SE LO SONO! Nella chiesa cattolica non ci sono forse i preti pedofili e quant’altro? ECCOME! Eppure non per questo si smette di credere in Dio; il Padre Nostro funziona anche se lo si dice senza i preti e senza andare in chiesa? CERTO CHE SI!
Repliche: il juzu NON è UN AMULETO bensì un rosario buddista (come lei stesso dice più avanti, ma non fa comprendere né il senso, né la differenza con un amuleto, nonostante i links inseriti) in uso anche in altre scuole buddiste, in altre forme s’intende, rappresentativo DELL’UOMO e dei principi CARDINI della fede: serve solo a strofinarlo per ritrovare la concentrazione, quindi è un “corollario” NON una cosa essenziale (io ad esempio, lo adopero solo a casa) come del resto tutti gli accessori buddisti. Sul Gohonzon, sorvolo, primo, perché è tristissimo (e glielo dico senza intenzione di offenderla) che lei non abbia compreso che è dentro di lei e che quello è solo un mezzo, chiaramente ricco dei suoi significati; secondo, perché sa dove reperirne la giusta definizione ufficiale, se non crede, MA RICORDI: LA FEDE è DENTRO DI LEI. Anche su questo, scuole ben note di buddismo, hanno i loro altarini e la ruota da girare. Terzo: può, se è muto, cieco, malato, o ha altre necessità, recitare Daimoku anche solo con la mente. E questo la dice lunga sul reale aspetto del Gohonzon… e aggiungo, di una fede.
Concludendo: spero di essere stato esaustivo, anche per chi lo leggerà, pur non sviscerando tutte le definizioni, che, ripeto, sia lei che i lettori, volendo fornirete adeguatamente attraverso i links ufficiali, oppure (perché no?!)ve le andrete a cercare, se lo vorrete.
Distinti saluti, Michele – Firenze.

Commenti: 0


Consiglio 03/08/2012 (Ascolta il messaggio) Tema: - Post: 6993
a cura di Giovanni Migliore

del 04/08/2012 01:16:27

cari amici, ciao a tutti.
dopo 20 giorni di terapia riesco anche ad usare le mie mani e quindi questa sera voglio esternarvi il mio pensiero.

consiglio comunale 2 punti all'ordine del giorno
1) interrogazioni
2)approvazione di uno statuto

alle 20 e qualcosa, inizia il consiglio.

nessuno della maggioranza ha chiesto ai capigruppo se erano d'accordo ad anticipare il 2 punto.

subito la minoranza evidenzia che visto l'esiguità dei punti non era necessario l'anticipo

un'ora le interrogazioni e subito dopo il punto.

nooooooooooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!!


si decide a votazione e quindi passa l'anticipo del punto.

il sottoscritto, carpenzano, azzaro, gerratana, stracquadanio e di mauro usciamo dall'aula per protesta per il modo di portare i lavori.

premessa importante

la regione da oltre 8 mesi aveva inviato all'amministrazione l'urgenza di approvare (senza possibilità di modifiche) lo statuto

quando arriva in consiglio ....
.....dopo 8 mesi...
e cioè......a due giorni dal giorno finale per l'aaprovazione

.....che programmazione !!!!!!!


la minoranza ad esclusione di nigro, usciamo

gli amici della maggiornanza visto che non avevano i numeri iniziano a tempestare gli assenti di telefonate per essere presenti

si passa a destra e a manca la parola per perdere tempo

alcuni consiglieri arrivano.....si può passare al voto


tra questi passaggi , c'è stato l'intervento del consigliere cerruto nino

un intervento dove non ha esitato ad attaccare la mia persona e sapete perchè.....
...... perchè ho abbandonato l'aula....

il consigliere cerruto non ha capito ....nulla

non ha capito che questo gesto....è stato solo un gesto politico

lui sa bene quante volte non ho abbadonato l'aula

quante volte ho mantenuto il numero legale

in politica questo non vale niente.........

vale solo ..in questo caso ...quando non sono rispettati i suoi principi...

quando non interessa il pensiero dell'altro ....

e sopratutto quando alle 2100 dopo un'ora lascia l'aula e non prosegue con il punto delle interrogazioni

interrogazioni cosa sono?

le varie interrogazioni non sono state esisate perchè mancavano gli assessori di riferimento

dopo solo la interrogazione esposta da gerratana ma a cui nessuno ha dato risposta siamo andati a casa.


che politica......con la p maiuscola

scusate se non ho usato maiuscola ma le mie dita non me lo permettono

Commenti: 0


IL MAGGIORE DI MODICA (Ascolta il messaggio) Tema: - Post: 6992
a cura di GIOVANNI MIGLIORE

del 04/07/2012 19:03:50

UN ENCOMIO AI MEDICI ED AL PERSONALE PARAMEDICO DEL PRONTO SOCCORSO, DELLA CHIRURGIA E DELL’ORTOPEDIA DEL MAGGIORE DI MODICA.

L’incidente accadutomi lo scorso 23 giugno che mi ha procurato diverse fratture per le quali si sono resi necessari vari interventi e che malgrado tutto mi fa sentire un miracolato, mi ha dato ancora una volta la possibilità di verificare la grande professionalità di tutti quei professionisti e del personale paramedico che nei diversi reparti del Maggiore di Modica si sono occupati di curarmi.
Ritengo doveroso oltre che riconoscere la loro elevata capacità professionale, esternare un plauso nei confronti di tutti loro per il coinvolgimento umano che queste persone riescono a trasmettere nel paziente e nei familiari e farli sentire sereni e sicuri che tutto andrà per il meglio.
Molto spesso e non sempre a ragione si parla di malasanità, raramente purtroppo a questi uomini e donne che oltre che curare, riescono anche in certi momenti difficili a far sentire la loro vicinanza e sensibilità , viene riconosciuto quel valore aggiunto che rispetto ad altri operatori della sanità, li rende davvero superiori.
Dopo la mia degenza al Maggiore, si è reso necessario il ricovero in un altro centro siciliano per un intervento nel quale era necessaria la specializzazione di medici che operano in questa struttura.
Ebbene, pur confermando l’eccellenza sotto il profilo professionale, ho potuto riscontrare che quella umanità, quella sensibilità presente nel personale medico e paramedico del Maggiore, non era presente.
Onore al merito a chi lavora all’interno del nostro ospedale cittadino, sia per l’alta professionalità che li contraddistingue ma anche per la loro sensibilità che fa un’ulteriore differenza.

Giovanni Migliore

Commenti: 0


del 03/07/2012 19:45:57

...ha detto bene, "La luce da fastidio a chi non sa vedere".
Apra gli occhi, o meglio, cerchi il VERO BUDDHA e anche lei vedrà la luce.

Commenti: 1


Re: Re: Re: Perché la soka gakkai è una setta: (Ascolta il messaggio) Tema: - Post: 6989
a cura di Gabbrielli Gabbriella

del 28/06/2012 23:52:43

> Trovo alquanto inopportuno sentire parlare di Daisaku Ikeda come di un uomo di dubbia moralità senza cognizione di causa come fate spesso voi giornalisti. In tutta italia sono state fatte mostre sui tre maestri di pace Gandhi, Martin Luthrt King e Daisaku Ikeda. Detto poi da una zona dell'Italia dove il malaffare prolifera fa discutere. Pratico il buddismo da 27 anni e questo buddismo viene praticato in 196 paesi del mondo, altro che setta. Credo che se vogliamo parlarne anche della chiesasi può parlare alla grande di malaffare (Banca delloIor che investe in armi, pedofilia e a tante altre cose di attualità) , ma noi buddisti non ci sogniamo di mettere in discussioneil credo di un individuo. Il fatto stesso che quest'uomo (Daisaku Ikeda) ha suscitato così tanto scalpore dimostra la sua grandezza. La luce da fastidio a chi non sa vedere. Quest'uomo ogni anno fa una proposta di pace, ha scritto libri con i piùgrandi del mondo, anche con Gorbaciov, quindi per cortesia documentatevi meglio prima di esprimere un giudizio così denigratorio.

Commenti: 1


del 20/06/2012 16:04:19

Caro Giovanni, ho letto con molto interesse il tuo accorato appello rivolto a "tutti i modicani di buona volontà" che hanno veramente a cuore le sorti di questa nostra città per un impegno serio e concreto in politica (la Politica con la P maiuscola) e sono convintissimo, oggi più che mai, che il primo passo veramente "serio" e "coraggioso" dovresti farlo tu, rivendicando la tua autonomia da un gruppo (Idea di Centro) che credo tu non possa più rappresentare avendo dichiaratamente come obbiettivo primario quello di dar voce ai tantissimi modicani che, come te, sono arcistufi di questi mestieranti della politica sia a livello locale che a livello nazionale.
Il mio vuole essere apertamente un invito a farti avanti con le tue idee e i tuoi progetti per il prossimo governo di questa nostra città.
Io, come credo molti altri, saremo sempre al tuo fianco.

Commenti: 0


- Pagine: INDIETRO - 1 2 3 4 5 6 7 8 9  10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226 227 228 229 230 231 232 233 234 235 236 237 238 239 240 241 242 243 244 245 246 247 248 249 250 251 252 253 254 255 256 257 258 259 260 261 262 263 264 265 266 267 268 269 270 271 272 273 274 275 276 277 278 279 280 281 282 283 284 285 286 287 288 289 290 291 292 293 294 295 296 297 298 299 300 301 302 303 304 305 306 307 308 309 310 311 312 313 314 315 316 317 318 319 320 321 322 323 324 325 AVANTI -

L'informazione On Line


Curiosità

  1. 1


Aree tematiche


Numeri utili in città

  • Comune di Modica centralino: 0932-759111

  • Rifiuti Ingombranti : 0932-759707

  • Manutenzione Acqua :

  • Polizia Municipale 0932-759211

  • Segnalazioni Urp Modica


Cerca la notizia


   Costruzione Via Fontana 

Scorri l'intero TEMA
Clicca qui


Randagismo

Scorri l'intero TEMA
Clicca qui


Multiservizi

Scorri l'intero TEMA
Clicca qui


Cittadinanza Onoraria

Scorri l'intero TEMA
Clicca qui


Piazzetta Pisacane

Scorri l'intero TEMA
Clicca qui


Mercati Rionali e Abusivi

Scorri l'intero TEMA
Clicca qui


Mercato V.le Medaglie D'Oro

Scorri l'intero TEMA
Clicca qui


Spin Off Immobiliare

Scorri l'intero TEMA
Clicca qui


Cimitero

Scorri l'intero TEMA
Clicca qui


Antenne Telefoniche

Scorri l'intero TEMA
Clicca qui


Area Petizioni

  1. Trasferimento Mercato Modica Alta
    (12-04-2010)


Area Multimediale

Servizio su Video Regione Consiglio Comunale 30/07/20100 Trappoli per Topi

Migliore Modica revoca bando di gara Vr News ore 14:00 30/07/2010

  • Lettera aperta ai concittadini

  • Situazione politico amministrativa

    Lettera di Ballarò al Sindaco


    Questo BLOG non rappresenta una testata giornalistica in quanto non viene aggiornato senza alcuna periodicità.
    Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07.03.2001.

    Test Adsl       Statistiche

    "Non chiedere ciò che il Tuo Paese può fare per Te, ma chiediti ciò che puoi fare Tu per il Tuo Paese! " (John F. Kennedy)