Giovanni Migliore - Cittadino Modicano

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Riunioni .....partenza ? (Ascolta il messaggio) Tema: - Post: 7134
a cura di Giovanni Migliore

del 24/01/2014 00:45:15

Avrei piacere di parlare con voi amici del blog !!!!
Da 6 mesi circa ogni giorno dedico 90 minuti a leggere le varie notizie sulla stampa ma sopratutto alle delibere e all'operato della giunta e del consiglio.
Dopo un bel fascio di delibere e determine credo che è arrivato il tempo di iniziare a fare qualche commento sulla gestione della nostra città.
Governare non è facile ma non è impossibile.
che ne pensate?

Commenti: 1


AUGURI (Ascolta il messaggio) Tema: - Post: 7132
a cura di Fabio Bruno

del 01/01/2014 18:35:14

A Te, alla tua famiglia, a tutti gli amici del blog, auguro un prospero, sereno, felice, saggio, ANNO 2014.
Con affetto
Fabio

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Modica è bella. (Ascolta il messaggio) Tema: 0 - Post: 7130
a cura di Giovanni Migliore

del 18/12/2013 01:37:57

Cari amici a Modica mi piace tutto.
Tutto va bene.
La città è bella.

Modica deve diventare la capitale del barocco.

Io sogno.... sogno una Modica con tante luci, addobbi
tante feste , Notti bianche, Carnevali sfarzosi come quello di Acireale ....

Sono contento dell'attivismo del Sindaco.

Ovviamente non dobbiamo mai dimenticarci dei conti.

Amici mi viene in mente un racconto letto nel grande libro della storia che narrava così:

Tanto tempo fa, in una città lontana lontana c'era una famiglia che viveva in una casetta piccola.
Vi abitavano oltre al padre e alla madre anche i nonni e 12 figli.
Ogni mattina il padre andava a lavorare nei campi e con il duro lavoro riusciva a dare da mangiare a tutti.
I figli crescevano.
Un giorno uno dei figli disse "Ora vi farò vivere una vita da Re".
Il padre vecchio raccomandava "Figlio mio vedi che l'unica ricchezza è quella che viene dal lavoro".

Il ragazzo invece aveva scoperto che si poteva diventare ricchi subito e sapete come?
Il ragazzo era andato in banca e aveva ipotecato tutto quello che aveva la sua famiglia, terreni, case, fattoria.
In cambio aveva ottenuto tanti soldi.
Furono giorni bellissimi.
Ogni giorno si mangiava, feste e balli.
Nel giro di poco tempo tutti i soldi furono spesi.
Il profondo buio fu un giorno quando uomo bussò alla porta e disse :
Sono un delegato della banca.Questa è la prima rata del prestito.
Il padre svenne. Era una somma assurda per le condizioni in cui si trovavano. In famiglia non lavorava più nessuno....


Dopo questo racconto un pò intimorito, sono andato a leggere qualche delibera nel sito del comune di Modica che vi allego
Delibera n.228 Anticipazione 10.238.471,16

Delibera n.234 richiesta anticipazione 22.934.839,13

Delibera n.235 richiesta anticipazione 17.064.118,60


Un'anticipazione è come la scopertura che facciamo in famiglia.

La nostra scopertura deve essere proporzionata alla nostra capacità di produzione di reddito.

Al comune di Modica, l'anno scorso la scopertura era di 12.800.000 circa

per il 2014 giusta delibera la 228 viene chiesto 10.200.000 quindi dovevamo rientrare di 2.600.000

alla fine dell'anno con delibera 234 ( per una norma anche se esistente ma non applicata da Buscema) la giunta chiede un'anticipazione di 22.900.000 fino al 31/12/2013

nella delibera successiva n.235 si chiede un'anticipazione di 17.000.000 fino al 31/03/2014

mi chiedo
in una famiglia se si chiede una scopertura superiore alle capacità
cosa accadrà quando si dovrà rimborsare?

eravamo fuori di 12.000.000 milioni
nel 2014 si era deciso di portare la scopertura a 10.000.000 (lo impongono i conti)
per poi piano piano nel futuro ......azzerarla

Invece
si chiedono prima 22 milioni e poi 17 milioni.


A questo punto un detto che mi diceva sempre mio padre :
" O è bascia a terra o è bautu u cielo"
A parte la battuta , sono seriamente preoccupato. Buonanotte.

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del 16/12/2013 23:25:08

Ente comune, deve essere gestito ed amministrato evitando facili entusiasmi. Ponderazione e buon senso devono essere i punti cardine per una buona e corretta amministrazione.

Ad una settimana dalla costituzione ufficiale del NCD, Giovanni Migliore, promotore del movimento e già candidato sindaco alle ultime elezioni Amministrative sta lavorando all’organizzazione del partito in città, attraverso progetti e programmi concreti per Modica avendo un occhio di riguardo particolare sull’operato dell’amministrazione comunale.

Sono trascorsi sei mesi dall’insediamento di questa amministrazione comunale e fino ad oggi, dichiara Giovanni Migliore, non ci siamo espressi sul suo operato lasciandola lavorare senza fare valutazioni politiche azzardate. Adesso, dopo il primo semestre di attività, è opportuno fare alcune valutazioni.
“In questi giorni mi ritornano in mente i mesi di ott-nov-dic del 2012, le sedute del Consiglio Comunale, la drammaticità di quei giorni, quando non venivano pagati gli stipendi dei dipendenti, dei netturbini, le spettanze ai fornitori e alle cooperative e non si vedeva nessuna luce all’orizzonte.

Ricordo, che ormai il Comune era pronto a dichiarare il dissesto.

E’ stato il DL. 174 successivamente convertito in legge, a dare la possibilita’ agli Enti di utilizzare lo strumento del Piano di Riequilibrio Pluriennale ed il Comune di Modica fu il primo ad adottarlo in provincia e credo anche in Sicilia, insieme ai Comuni di Messina e Catania.
Anche la scelta di non utilizzare la possibilità di avere delle anticipazioni attraverso il Fondo di rotazione, che avrebbe determinato per l’ente tutti gli effetti previsti per i Comuni che dichiarano il dissesto, è risultata esatta , infatti nel corso dell’anno 2013 è stato varato il Dl. 35, che ha consentito al Comune di Modica di ottenere la somma di circa 40.274.000,00 euro, somma che è già stata interamente accreditata.
Ricordo le sedute dei Consigli Comunali e i dibattiti rispetto alle scelte e agli indirizzi proposti dall’amministrazione Buscema , che non hanno ottenuto il mio voto favorevole, ma che oggi si stanno rilevando utili.

Va tuttavia rilevato che questi primi 6 mesi dell’amministrazione Abbate, si sono fortemente caratterizzati per il decisionismo e la voglia di fare. Certamente si stanno riscontrando i segnali positivi , infatti i dipendenti sono stati pagati, i fornitori altrettanto e così via. Leggo dalla stampa che finalmente si e’ saldato il debito con l’enel e credo anche quello con il Comune di Scicli e l’Ato.

Quindi l’amministrazione Abbate in 6 mesi ha riportato il Comune di Modica , da una tensione di cassa che non lasciava presagire nessuna possibilita’ di uscita dal disseto, ad una situazione di stabilità.
Ovviamente tutto ciò è riscontrabile ed è sotto gli occhi di tutti e non sarebbe corretto oggi specularci politicamente.
Tuttavia, considerato che gli organi preposti al controllo sono gli stessi è lecito pensare che veramente il Comune con le scelte fatte dall’amministrazione Buscema e dal precedente Consiglio Comunale stanno permettendo all’amministrazione Abbate di poter realizzare le proprie politiche e le promesse fatte in campagna elettorale.

Considerando le 2 facce della medaglia, da una parte si percepisce positivamente l’operato del Sindaco e della sua squadra , dall’altra va detto che sembra quasi impossibile che in soli 6 mesi si sia passati dal dissesto ad un avanzo di quasi 8.000.000,00 di euro.

Alla luce di quest’ultima considerazione permettetemi di citare un aneddoto che calza a pennello riguardo l’attuale situazione: In una citta lontana lontana c’era un’amministrazione che pagava tutti. Si spendeva prima di incassare. Alla fine della legislatura, la città era viva ma nel giro di tre mesi, ci si trovò con una tensione sociale altissima, aula consiliare occupata scioperi e tumulti. In quella città ad un certo punto arrivarono tanti soldi. Questi nell’arco di sei mesi furono spesi tutti. La città diventò di nuovo viva. Per quanto tempo resterà viva? I soldi basteranno? Si ritornerà come una volta “uocci cini e manu vacanti?”

Questo per rimarcare il fatto che la situazione delicata dell’ente comunale richiede necessariamente, per la sua gestione, ponderazione e soprattutto buon senso come farebbe un buon padre di famiglia che nei momenti più complicati fa il possibile per tutelarla pensando al futuro che non deve essere compromesso da scelte allegre e poco meditate; in questo caso il padre di famiglia è il sindaco e la famiglia siamo tutti noi cittadini che non accetteremmo paventati disastri finanziari per scelte non appropriate.

Mi sembra invece opportuno segnalare e suggerire che l’Ente debba essere gestito ed amministrato con molta attenzione evitando facili entusiasmi e scelte che non tengano conto di una programmazione a medio e lungo termine.

Rimango comunque certo che gli organi istituzionali che partecipano ai controlli interni, cosi come previsto sia dall’art. 147 del Tuel che dall’art. 2 comma 5 del regolamento comunale adottato in data 23-apr.2013 con la delibera n.24, vigilino sul costante controllo degli equilibri finanziari della gestione di competenza, della gestione dei residui e della gestione di cassa”.

Giovanni Migliore
Ncd Modica

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Re: Ciao a tutti (Ascolta il messaggio) Tema: - Post: 7126
a cura di Fabio Bruno

del 21/11/2013 19:17:24

allora?
cosa si è detto?

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Ciao a tutti (Ascolta il messaggio) Tema: - Post: 7125
a cura di Giovanni Migliore

del 20/11/2013 01:43:07

Ciao a tutti.
Dopo un po' di silenzio (necesario e dovuto) bisogna guardarsi attorno e vedere cosa succede.
Ieri mattina alle ore 11:00 armato di tanta pazienza e di amore per la mia città, mi sono recato alla casa comunale e ho partecipato alla commissione bilancio.
Inizio ore 11:30 fine ore 13:15 ( ovviamente come uditore)
La seduta è stata rinviata ad oggi pomeriggio e cioè Martedi 19/11 alle ore 15:30.
La seduta è iniziata alle 16:09 e terminata alle 17:15.

Cosa si è detto ?

visto l'orario , domani sera vi racconterò qualcosa. Ciao

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del 22/07/2013 01:20:05

Giannello non cia finiumu ciu.
Anche un'altra azione illeggittima
Leggo su giornale di Ragusa

"Nomina illegittima e rappresenta illecito arricchimento dell'Ente"


Modica, portavoce del sindaco a titolo gratuito, Assostampa protesta

Modica - Nota della sezione provinciale dell’Assostampa che stigmatizza la scelta del sindaco di Modica Ignazio Abbate di nominare, a titolo gratuito, una portavoce nella persona della giornalista Veronica Puglisi. “Il suo provvedimento é lesivo della dignità professionale e deontologica della categoria dei giornalisti e in spregio al buon senso, all’equità e a un diritto costituzionalmente garantito”, scrive il sindacato dei giornalisti".

"La nomina di un giornalista-portavoce fatta da Abbate- scrive Assostampa - richiama sì la legge che disciplina il ruolo del portavoce alle dirette dipendenze del sindaco ma disconosce l’articolo che prevede specificatamente un’indennità.

Per Assostampa, la nomina fatta da Abate è illegittima sotto vari aspetti, perché non ci può essere prestazione professionale a titolo gratuito in contrasto con la norma costituzionale che stabilisce, leggiamo testualmente dal documento del sindacato dei giornalisti, “che il lavoratore deve essere retribuito proporzionatamente alla quantità e alla qualità del lavoro svolto e sufficientemente per poter aver una esistenza libera e dignitosa, oltre ad appalesarsi come ‘indebito arricchimento dell’Ente’ e in contrasto con i principi dell’ordinamento della professione giornalistica”.

Assostampa Ragusa annuncia che la giornalista nominata portavoce di Abbate, risponderà all’Ordine del suo comportamento e che il sindacato avvierà tutte le azioni di legge contro il sindaco di Modica, a tutela della dignità professionale e deontologica dell’intera categoria dei giornalisti. Ricordiamo che di recente Abbate, oltre a nominare il portavoce, ha anche nominato nel suo staff personale un altro giornalista, Giuseppe Ragona, sempre a titolo gratuito come esperto delle politiche sportive e un esperto del marketing.

Giannello ma VERONICA PUGLISI non era la sua addetta stampa nella campagna elettorale.

Viriemu cumu finisci

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del 21/07/2013 05:06:39

>Caro Giannello, chistu nunn'è nenti. Sa chieca 'a ma virri.Se arrestunu i cosi comu su,aiemu n'lustru ri tiatru. Ciao.Chiaramente condivido le inconngruenze, anche se su questo argomento,grazie a Dio, si fa a gara e ciò,indipendentemente dai colori politici, ammesso che ancora si possa far uso di questo termine, poichè questi eventi di cui all'oggetto starebbero ad indicare lo stravolgimento del significato del termine.

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del 20/07/2013 14:07:46

Perchè questo titolo?

Vi presento alcune mie considerazioni.

Nella fattispecie sono tre

(sono errori del Sindaco e dell'Amministrazione o di chi lo consiglia?)

1) La prima è l'aver applicato per l'organizzaione dell'Ente, l'azzeramento dei vertici ai sensi dell'art.11 del CCNL del 1999 che cosi recita:

"ART. 11 - Disposizioni in favore dei Comuni di minori dimensioni demografiche"

quindi.......

siamo andati indietro cioè applichiamo norme per comuni di 15.000 abitanti anzichè per comuni di oltre 50.000.
Chi l'ha consigliato?
inoltre mi chiedo
Abbiamo avuto un vero risparmio?

Le 7 figure apicali hanno questo costo al netto degli oneri riflessi :
(attenzione le cifre più avanti evidenziate sono riferite al supplemento che le persone in quando già dipedenti comunali percepivano in più per le responsabilità)

12 mesi x 7 persone x 1.000,00 circa € mensili= 84.000 €
12 mesi x 12 persone x 600,00 circa € mensili= 72.000 €

dopo questo grande stravolgimento abbiamo ottenuto un risparmio di 12.000 €
( fra qualche riga più avanti vi parlo di una determina che in solo 3 mesi ha bruciato 12.000 €)

2) Altro errore è stato quello di ostinarsi a modificare il piano di riequilibrio per giorno 15 Luglio quando la scadenza naturale era per giorno 14 Luglio.
Chi l'ha consigliato?

Durante la seduta del consiglio comunale , essendo presente tra i banchi del pubblico,ho ascoltato il segretario comunale che tranquillizzava i consiglieri e il sindaco sulla scadenza di giorno 15 , quello che invece all'indomani veniva in fretta in furia modificato dal Presidente del Consiglio.

3) Leggendo l'albo pretorio del comune di Modica è stata pubblicata la determina n. 1744 del 12/07/2013 a firma del segretario generale.
Determina n. 1744 del 12/07/2013


Appare strano e incogruente rispetto a quando è stato detto dal Sindaco Abbate già dal suo primo insediamento: discontinuità e nuova organizzazione dell'ente.


Perchè?

Se l'articolo 14 "Lavoro Straordinario" del CCNL del 01/04/1999 prevede che il limite massimo annuo individuale per le medesime prestazioni è determinato in 180 ore con una media non eccedente le 12 ore settimanali ( in aggiunta alle orario di lavoro di 36 ore settimanali) non si capisce come sia possibile che la determina sopraindicata autorizzi il personale di diretta collaborazione con gli organi di indirizzo politico a svolgere 240 ore esclusivamente nei mesi (di meno lavoro) di Luglio,Agosto e Settembre.

Ricordo che l'articolo 12 del "Contratto decentrato integrativo", prevede che può essere superato solo :

"Il limite individuale derogatorio di 250 ore puo’ esere superato solo in presenza di casi eccezionali, forza maggiore ,eventi particolari su attestazione espressa dell’organo istituzionale che ha richiesto la prestazione (art, 5 dlgs, 66/2003).


Fermo restando il comma successivo che così recita : "La durata media dell’orario di lavoro non puo’ in ogni caso superare per ogni periodo di sette giorni le quarantotto ore , comprese le ore di lavoro straordinario con riferimento al periodo di mesi quattro sabilito dal dlgs 66/2003.

Ora ritengo che il Sindaco e l'Assessore al personale non siano a conoscenza di tale atto perchè non esiste nella determina una espressa richiesta dell'organo politico.


Tutto ciò premesso è fondamentale in ossequio al princio generale dettato dal Decreto Legislativo n. 33 del 14/03/2013 che recita :

"La trasparenza è intesa come accessibilita' totale delle informazioni concernenti l'organizzazione e l'attivita' delle pubbliche amministrazioni, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e
sull'utilizzo delle risorse pubbliche.



Ricordo alla fine del ragionamento che le scelte fatte alla fine dell'anno per equilibrare il bilancio e predisporre un piano approvabile della Corte dei Conti, prevedevano un forte taglio al lavoro straordinario.
Infatti le sedute del consiglio comunale sono state spostate durante l'orario normale di ufficio proprio per evitare il ricorso a lavoro straordinario.

Potreste spiegarmi, vista la mia ignoranza, come mai al personale contrattista non vengano aumentate le ore di servizio ?




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del 18/07/2013 00:41:33

Continuerò a pensare sempre che chi amministra una città lo debba fare all’insegna della coerenza con gli impegni assunti e nel rispetto di tutte le forze democratiche presenti nel civico consesso.

Alle ultime Amministrative ho partecipato anch’io alla competizione che avrebbe scelto il primo cittadino della mia città. Non ho ottenuto il sufficiente consenso degli elettori per indossare la fascia di Sindaco di Modica e doverosamente mi sono complimentato con il vincitore Abbate, al quale ho anche augurato un buon lavoro nel principale interesse della città.

L’adeguamento al piano di riequilibrio ha mostrato i primi limiti ed evidenziato le prime contraddizioni con quanto sbandierato in campagna elettorale relativamente a nessuna ipotesi di aumenti di tributi per i cittadini, già appesantiti da coefficienti non certo di privilegio e dagli effetti della crisi.

In questi giorni, forse per strategia politica o per disattenta informazione, alcuni giornali titolano: “Modica, no dissesto, aumento imu e irpef.”

Poiché ero presente al Consiglio comunale svoltosi domenica, posso dire con certezza che non è stato discusso l’aumento dell’Imu e anzi è stato rinviato a breve, a data da destinarsi.

Come si fa a parlare di aumento dell’Imu se questo non è stato deliberato?

Sarà un tatticismo per far metabolizzare più lentamente quello che comunque il Sindaco farà decidere alla sua maggioranza al prossimo Consiglio? Ma anche ad avvalorare tale ipotesi, quale sarebbe il senso di tanta fretta, considerato che la legge consente di poterlo eventualmente stabilire entro novembre?

Per un amministratore far quadrare i numeri è un dovere prioritario, ma lo è anche mantenere quella coerenza sbandierata in campagna elettorale che lo ha portato a rivestire quel ruolo.

Le strategie, i tatticismi, non appartengono a chi si presenta come persona e politico trasparente.

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del 15/07/2013 22:21:26

Cercando.... cercando si è riusciti a raggiungere un bel risultato.
Con delibera della Giunta Comunale n.105 del 11/07/2013 firmata dal Sindaco Ignazio Abbate e dagli assessori Di Giacomo,Linguanti,Lorefice,Floridia,Giannone e Belluardo sono state trovate delle risorse finanziare importanti per impegnare una piccola somma per un puliziere (11 ore settimanali) e due animatori (16 ore settimanali) per il Centro Polivalente di Frigintini per una sommetta di € 18.198,44
I capitoli movimentati saranno il 6925/004 diminuirà di € 18.162,46 e il capitolo 6935/00 aumentera oer 18.198.44

Un bel risultato
la frazione di Frigintini avrà un Centro aperto , ricordiamo cita la delibera il Centro rappresenta l'unico elemento aggregativo per tanti giovani.

Credo che una spesuccia del genere abbia una grande valenza sociale !!!

Saluti a tutti, giovanni

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Link su radioRtm (Ascolta il messaggio) Tema: - Post: 7117
a cura di Giovanni Migliore

del 15/07/2013 13:10:22

http://www.radiortm.it/2013/07/15/modica-si-puo-essere-buoni-politici-ed-ottimi-amministratori-pur-operando-sinergicamente-con-chi-non-sta-nelle-stesse-posizioni-politiche/


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SI PUO’ ESSERE BUONI POLITICI .......... (Ascolta il messaggio) Tema: - Post: 7116
a cura di Giovanni Migliore

del 15/07/2013 10:45:08

SI PUO’ ESSERE BUONI POLITICI ED OTTIMI AMMINISTRATORI PUR OPERANDO SINERGICAMENTE CON CHI NON STA NELLE STESSE POSIZIONI POLITICHE.


Penso da cittadino che nell’attuale società sia talmente confusa l’idea che si ha del buon politico che spesso, forse per aver perso la buona abitudine ad entrare nel merito delle questioni, ci lasciamo andare ad atteggiamenti che probabilmente non sarebbero uguali se compissimo lo sforzo di analizzare meglio ciò che stiamo giudicando, magari con l’equilibrio di chi non riesce a farsi condizionare dalle proprie posizioni o convinzioni politiche.

In questi giorni e sino alla mezzanotte d’ieri è stato in bilico il destino di Modica e dei modicani perché sembrava, a giudicare dalle esternazioni del Sindaco Abbate, che potesse prevalere l’orientamento che il nuovo Consiglio comunale non votasse l’adeguamento al piano di riequilibrio che avrebbe consegnato l’Ente al dissesto finanziario.

Questa eventualità sarebbe scaturita dal convincimento che l’attuale Amministrazione avrebbe potuto non assumersi le responsabilità della precedente.

La prima considerazione che viene da fare è quella che chi non volesse assumersi responsabilità che inevitabilmente si ereditano dalle passate Amministrazioni, non dovrebbe candidarsi ad amministrare una città della quale peraltro si conoscono le vicissitudini che la caratterizzano.

Inoltre,credo che se davvero si vuole il bene della collettività, si debba valutare se le decisioni che si è chiamati ad assumere vanno in questa direzione o meno, a prescindere che le stesse possano coincidere con le deliberazioni di chi ci ha preceduti.

Ed ancora, sarebbe apprezzabile che chi si autodefinisce politico nuovo e diverso dai predecessori, agisca in maniera consona a tale annuncio piuttosto che deliberare provvedimenti che attengono il futuro dei cittadini per alcuni decenni in gran segreto come se le forze di opposizione in Consiglio fossero i nemici della maggioranza e soprattutto della città.

Se è questa la politica nuova e diversa, di sicuro rimpiangeremo la vecchia politica, nella quale, checché se ne dica, ci si è sforzati sempre di superare gli steccati delle posizioni partitiche ed ideologiche.

Essere ritenuto un buon politico non scaturisce dall’essere diverso dagli altri ma dal fatto che si decida più degli altri il bene dei cittadini.

Mi piace pensare che il Sindaco Abbate, sulla scia di tanti altri politici, non voglia penalizzare i modicani per un lungo periodo, solo per atteggiarsi a deus unicum ex machina; sarebbe imperdonabile che accadesse perché riuscirebbe, per puro protagonismo e presunzione, a far ricadere la città in una situazione di eterno conflitto tra le forze democratiche che seppur da posizioni diverse operano comunque per il bene della città.

Modica, 15/07/2013 Giovanni Migliore

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Approvazione Piano Riequilibrio (Ascolta il messaggio) Tema: - Post: 7115
a cura di Giovanni Migliore

del 15/07/2013 01:53:10

Oggi pomeriggio sono stato a Palazzo San Domenico alle ore 16:00.
Il consiglio è iniziato alle 17:30.
Si è votato per la sospensione e quindi per il rinvio alle 20:30.
Parecchi interventi, Scucces sosteneva di proseguire la seduta e parlare in aula, D'Antona di rinviare alle 19:30.
Alla fine il Sindaco Abbate ha affermato che il prospetto era pronto ma ci voleva il parere dei revisori.

Amici io sono tornato al consiglio alle 23:30 e sapete perchè?

Perchè ero convinto che non era vero che avevano un prospetto aggiornato e chiaro.
La contabilità pubblica ha bisogno non solo di un lavoro di squadra ma anche di competenza ad esempio è necessario capire i limiti dentro cui si possono variare somme senza sforare il patto di stabilità nei diversi anni. e cosi via...

Come è finita ..

i revisori in aula , il sindaco assessori e altri nella stanza dell'ufficio ragioneria....

qualcuno faceva spola tra aula e ufficio

alle 23:46 entrano in aula , una chiacchierata interna con i revisori

alle 23:55 si inizia il voto

il 90% dei consiglieri è rimasto seduto e quindi non ha letto niente.

Si è passato al voto senza leggere nessuna carta, senza vedere alcun dato, si è votato con la sola parola del Sindaco che diceva che non era stata variata nessuna partita in entrata.

Il pdl si è mostrato molto compatto
favorevole,contrario,astenuto

im ogni caso l'atto entro la mezzanotte è stato approvato.
Il pericolo dissesto è stato superato.

Cosa ci sarà scritto in questo piano di riequilibrio?
NON SI SA........VEDREMO !!!!!!

Solo le 1:52 e ora si può andare a letto.

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del 14/07/2013 13:28:37

>.....erano timori,man mano si evidenziano....reali, purtroppo!!! "Dilettanti allo sbaraglio".

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Consiglio Comunale 14/07/2013 ore 16:00 (Ascolta il messaggio) Tema: - Post: 7113
a cura di Giovanni Migliore

del 14/07/2013 13:24:49

Che ne dite di assistere al Consiglio Comunale oggi Domenica 14+07 alle ore 16:00?
io ci sarò. (non si può parlare di politica senza partecipare)

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del 14/07/2013 12:35:52

Leggere il comunicato a margine del consiglio da parte del sindaco Abbate, mi ha lasciato molta tristezza nel cuore.
Mi sono reso conto che tutto quello che era stato detto nella campagna elettorale è stata solo demagogia.
Le parole dette mettono in luce solo una certezza e cioè che non si ha conoscenza assoluta del bilancio comunale e degli sforzi fatti fino ad oggi.
Ricordo a me stesso e a tutti , che il Comune al nostro insediamento era senza nessuna organizzazione economica-finanziaria
Si avevano migliaia di fatture non registrate, ammassate negli uffici e non si aveva un quadro sinottico completo delle spese e delle entrate.
Continuo a ricordarmi che la politica significa indirizzo e non gestione per cui i mancati funzionamenti spesso provengono dalla gestione e non dalla politica.

L'amministrazione Buscema aveva le carte in regola per dichiarare il dissesto ma non l'ha fatto.
Questa operazione è costata molto alla città, ricordo che sono diversi milioni di euro pagati di interessi e spese processuali.

Si è fatto un lavoro certosino di ricostruzione contabile anche se non allineata bene con una politica economica-finanziaria ( motivo per cui spesso molti documenti non sono stati votati da me.

Fra tante peripezie si è arrivati al Piano di riequilibrio stilato l'ultimo giorno dell'anno.

La presenza in consiglio era importante per l'approvazione del punto (il numero legale delle presenza deve essere garantito) anche se ho votato contrario per il metodo di come è stato concepito e cioè sistemare le poste in bilancio solo negli ultimi 15 minuti prima dello scoccare della mezzanotte.

bene

Ora dichiarare a margine del Consiglio di sabato, da parte del Sindaco Abbate che le colpe sono dell'amministrazione precedente è un grave errore.

Conoscere le problematiche di una frazione e non conoscere la storia economica- finanziaria della città è grave.

Anzi ricordo che quando l'amministrazione uscente aveva proposto l'aumento dell'IMU , e dell'addizionale IRPEF, io ho votato contrario.


Infatti i vari punti furono ritirati.

Oggi l'amministrazione attuale con un maggioranza forte in consiglio può veramente determinare la svolta.

invece...

invece si prospettano aumenti dell'IMU e dell'IRPEF e modifica al piano di riequilibrio senza cognizione contabile e finanziaria.

Sono stati elaborati scenari contabili nuovi ?

E' stato calcolato quale incidenza determina la distribuzione del debito anzichè in 10 anni , in 30 anni ?

Sicuramente la rata che incide nella spesa corrente ha un'entità diversa
dividete una somma in 10 e poi la dividete per 30

sicuramente il valore è diverso

Si sono fatti i calcoli delle differenze della rata?

Il Bilancio di Previsione è stato adeguato?

I revisori ovviamente non potevano che esprimere parere negativo.

Mai si è verificato in 5 anni che seguo la politica in modo diretto, di leggere un parere negativo.

Il Sindaco uscente ha lasciato una relazione di fine mandato.

La relazione del Sindaco di inizio mandato dov'è?

La relazione di inizio mandato(oltretutto obbligatoria) è fondamentale perchè indica le linee guida della politica economica-finanziaria che la nuova amministrazione vuole portare avanti.

Un prospetto di bilancio con una ridistribuzione del pagamento del debito in 30 anni, comporta dell'economie di competenza che in modo quasi certo spinge l'ente a non fare aumenti di nessun tipo.
Nelle più negative delle ipotesi e in caso di mancate economie, l'aumento può essere fatto il 30/09 nelle manovre di riequilibrio oppure a Novembre (termine previsto dalla legge)

Oggi portare avanti una politica economica finanziaria con i soldi in banca ma senza una struttura contabile significa andare al dissesto finanziario ( un paradosso )

Spesso si ricorre al dissesto per incapacità non politica-finanziaria ma per incompetenza.

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Il D.L.35 diventa legge il 6 Giugno (Ascolta il messaggio) Tema: 0 - Post: 7111
a cura di Giovanni Migliore

del 14/07/2013 12:30:05

A margine dle mio ragionamento inserisco alcune note sul D.L. convertito in legge.

Il D.L.35 diventa legge il 6 Giugno

10/06/2013 - Sulla Gazzetta ufficiale n. 132 del 7 giugno 2013 è stata pubblicata la legge 6 giugno 2013, n. 64 recante "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 8 aprile 2013, n. 35, recante disposizioni urgenti per il pagamento dei debiti scaduti della pubblica amministrazione, per il riequilibrio finanziario degli enti territoriali, nonché in materia di versamento di tributi degli enti locali. Disposizioni per il rinnovo del Consiglio di presidenza della giustizia tributaria".


Il testo del decreto legge n. 35/2013, nei vari passaggi tra camera e Senato ha subito parecchie modifiche ed integrazioni tra le quali spiccano le seguenti:
LEGGIAMO ASSIEME
.
viene disposto che entro il 5 luglio 2013, le Pubbliche Amministrazioni pubblicano sul proprio sito internet l'elenco completo, per ordine cronologico di emissione della fattura o della richiesta equivalente di pagamento, dei debiti per i quali è stata effettuata comunicazione indicando l'importo e la data prevista di pagamento comunicata al creditore. La mancata pubblicazione è rilevante ai fini della misurazione e della valutazione della performance individuale dei dirigenti responsabili e comporta responsabilità dirigenziale e disciplinare ai sensi del Dlgs 165/2001. I dirigenti responsabili sono assoggettati altresì ad una sanzione pecuniaria pari a 100 euro per ogni giorno di ritardo nella certificazione del credito;
.
viene integrata la norma di interpretazione autentica sulla esclusione dal divieto di acquisto di immobili da parte delle PA per il 2013, previsto dall'art. 12, c. 1-quater, del DL 98 del 2011, delle procedure di acquisto a titolo oneroso di immobili o terreni effettuate tramite espropriazioni per pubblica utilità prevedendo che la medesima esclusione si applica anche alle permute a parità di prezzo e alle operazioni di acquisto programmate da delibere assunte prima del 31 dicembre 2012 dai competenti organi degli enti locali e che individuano con esattezza i compendi immobiliari oggetto delle operazioni e alle procedure relative a convenzioni urbanistiche previste dalle normative regionali e provinciali;
.
viene ulteriormente ridefinita la dotazione complessiva del Fondo per assicurare la liquidità per pagamenti dei debiti certi, liquidi ed esigibili, istituto presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze che viene ridotta da 10 a 9,328 miliardi per l'anno 2013 e da 16 a 14,528 miliardi per l'anno 2014;
.
viene previsto che gli enti locali ai quali viene concessa l'anticipazione di liquidità e che ricevono risorse dalla Regione o dalla Provincia autonoma, all'esito del pagamento di tutti i debiti, devono utilizzare le somme residue per l'estinzione dell'anticipazione di liquidità concessa alla prima scadenza di pagamento della rata prevista dal relativo contratto. La mancata estinzione dell'anticipazione entro il suddetto termine è rilevante ai fini della misurazione e della valutazione della performance individuale dei dirigenti responsabili e comporta responsabilità dirigenziale e disciplinare ai sensi del Dlgs 165/2001
a modifica dell'art. 5 del DL 138/2011 convertito dalla L. 148/2011 in materia di società municipalizzate viene chiarito che le disponibilità derivanti da specifiche autorizzazioni legislative di spesa iscritte nello stato di previsione del Ministero dell'Interno, e relative al potenziamento di infrastrutture, sono comunque ed inderogabilmente versate in Tesoreria entro trenta giorni dalla richiesta dell'ente interessato;
.
viene, inoltre, previsto che agli enti locali che non hanno rispettato nell'anno 2012 i vincoli del patto di stabilità in conseguenza del pagamento dei debiti indicati dal provvedimento, la sanzione della riduzione del fondo sperimentale di riequilibrio o del fondo perequativo prevista dall'art. 31, c. 26, lett. a), della L. 183/2011, ferme restando le rimanenti sanzioni, si applica limitatamente all'importo non imputabile ai predetti pagamenti;
per consentire l'integrale pagamento dei debiti della Pubblica Amministrazione maturati alla data del 31 dicembre 2012 nonché per motivate esigenze economico-finanziarie, viene previsto che il Ministero dell'Economia e delle Finanze può autorizzare la cessione di garanzia dello Stato a favore di istituzioni finanziarie nazionali, comunitarie e internazionali;
.
viene estesa la disciplina della certificazione dei crediti anche al fine di consentire al creditore la cessione pro soluto o pro solvendo anche alle somme dovute per prestazioni professionali oltre che per somministrazioni, forniture e appalti;
.
viene precisato che le convenzioni per la creazione di sistemi di monitoraggio dell'impiego della liquidità derivante dal pagamento dei crediti oggetto di cessione a sostegno dell'economia e del sistema produttivo sono stipulate dal Governo oltre che con le associazioni di categoria del sistema creditizio anche con le associazioni imprenditoriali maggiormente rappresentative a livello nazionale;
.
viene trasformata in obbligo l'attuale facoltà per le P.A. di indicare, per parte dei debiti ovvero per la totalità di essi, in sede di comunicazione, la data prevista per il pagamento;
.
viene, inoltre precisato che la Relazione da allegare alla Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanze 2013 nell'indicare le iniziative necessarie per completare il pagamento dei debiti delle P.A. maturati al 31 dicembre 2012, deve prevedere anche la concessione nell'anno 2014 della garanzia dello Stato al fine di agevolare la cessione dei relativi crediti a banche e ad altri intermediari finanziari, nel rispetto dei saldi programmati di finanza pubblica;
.
viene previsto che i Comuni possono continuare ad avvalersi per la riscossione dei tributi della società Equitalia Spa, delle società per azioni dalla stessa partecipate e della società Riscossione Sicilia Spa, anche oltre la scadenza del 30 giugno e non oltre il 31 dicembre 2013;
.
viene estesa fino al 2014 (anziché fino al 2012) l'applicazione della disposizione di cui all'art. 2, c.8, della L. 267/2008 (Legge Finanziaria 2008) secondo cui i proventi delle concessioni edilizie e delle sanzioni previste dal Dpr 380/2001 (T. U. in materia edilizia) possono essere utilizzati per una quota non superiore al 50% per il finanziamento di spese correnti e per una quota non superiore ad un ulteriore 25% esclusivamente per spese di manutenzione ordinaria del verde, delle strade e del patrimonio comunale;
.
vengono modificate le disposizioni previste dal testo in materia di IMU, prevedendo, in particolare, che il versamento della seconda rata è eseguito sulla base degli atti pubblicati nel predetto sito alla data del 28 ottobre (anziché 16 ottobre-come da ultimo modificato) di ciascun anno di imposta. A tal fine il comune è tenuto a effettuare l'invio delle deliberazioni entro il 21 ottobre dello stesso anno (anziché 9 ottobre-come da ultimo modificato). In caso di mancata pubblicazione entro il 28 ottobre si applicano gli atti adottati per l'anno precedente;
a modifica dell'art. 1,c. 381, della L. 228/2012 (Legge di Stabilità 2013) viene chiarito che la riserva statale del gettito IMU non si applica agli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D posseduti dai Comuni e che insistono sul rispettivo territorio nonché ai fabbricati rurali ad uso strumentate ubicati nei Comuni classificati montani o parzialmente montani di cui all'elenco predisposto dall'Istituto nazionale di statistica (ISTAT), assoggettati dalle Province autonome di Trento e di Bolzano all'imposta municipale propria;
.
viene, inoltre, differito dal 30 giugno 2013 al 30 settembre 2013 il termine per il 2013 per la deliberazione del bilancio di previsione degli enti locali;
.
viene attribuito ai Comuni che hanno registrato il maggior taglio di risorse operato negli anni 2012 e 2013 per effetto dell'assoggettamento degli immobili posseduti dagli stessi nel proprio territorio all'imposta municipale propria, un contributo di 330 milioni di euro per l'anno 2013 e di 270 milioni di euro per l'anno 2014, da ripartirsi con decreto del Ministero dell'Interno, di concerto con il Ministero dell'Economia e delle finanze, da adottare entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore del provvedimento. Tale contributo è escluso dal saldo finanziario rilevante ai fini del patto di stabilità interno;
.
Viene, inoltre, ridotta da 190 a 120 milioni di euro la dotazione per il 2014 del Fondo di rotazione per il controllo degli enti locali di cui all'art. 4 del DL 174/2012 ed eliminato l'incremento di 130 milioni di euro per l'anno 2013 previsto dalla L. 228/2012 (Legge di Stabilità 2013);
a modifica dell'art. 253 del D.Lgs 163/2006 (Codice Appalti), viene introdotta una norma transitoria che consente all'esecutore dei lavori, fino al 31 dicembre 2015, di sospendere i lavori in caso di mancato pagamento da parte della stazione appaltante di un importo pari al 15 per cento dell'importo netto contrattuale (anziché al 25 per cento attualmente previsto);
.
viene precisato, a modifica dell'art. 28-quater del DPR 602/1973, che le certificazioni di cui all'art.9, c. 3-bis e 3-ter. lett. b, del DL 185/2008, convertito dalla L. 2/2009, necessarie per le compensazioni di crediti con somme dovute a seguito di iscrizione a ruolo recano la data prevista per il pagamento, sono emesse mediante l'apposita piattaforma elettronica e sono utilizzate, a richiesta del creditore, per il pagamento, totale o parziale, delle somme dovute a seguito dell'iscrizione a ruolo, effettuato in data antecedente a quella prevista per il pagamento del credito;
.
viene, inoltre, differito dal 30 aprile 2012 al 31 dicembre 2012 il termine entro il quale devono essere state notificate le cartelle di pagamento per poter usufruire delle compensazioni con i crediti non prescritti, certi, liquidi ed esigibili, maturati nei confronti dello Stato e degli enti pubblici nazionali per somministrazione, forniture e appalti;
.
viene previsto che ai fini dei pagamenti dei debiti delle PA, l'accertamento della regolarità contributiva è effettuato con riferimento alla data di emissione della fattura o di richiesta equivalente di pagamento. Qualora tale accertamento evidenzi una inadempienza contributiva, si applicano le disposizioni di cui all'art. 4 del DPR 207/2010, che prevedono, in particolare, il trattenimento dal certificato di pagamento dell'importo corrispondente all'inadempienza, con conseguente pagamento di quanto dovuto per le inadempienze accertate mediante il DURC, da parte di specifici soggetti, direttamente agli enti previdenziali e assicurativi, compresa, nei lavori, la cassa edile;
.
viene, inoltre, disposto che alla Nota di aggiornamento del DEF 2013 sia allegata una Relazione che dia conto dello stato di attuazione del decreto legge in oggetto. In particolare, la Relazione deve indicare lo stato dei pagamenti dei debiti effettuati dagli enti territoriali e dalle amministrazioni statali, gli esiti dell'attività di ricognizione svolta dalle P.A. nonché le iniziative eventualmente necessarie, da assumersi anche con la Legge di stabilità per il 2014, per il completamento del pagamento dei debiti delle P.A. maturati alla data del 31 dicembre 2012, inclusi i debiti fuori bilancio per somministrazioni, forniture, appalti e prestazioni professionali.

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paura .....dissesto in giro !!!! (Ascolta il messaggio) Tema: 0 - Post: 7112
a cura di Giovanni Migliore

del 13/07/2013 16:58:51

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 8 aprile 2013, n. 35

Art.1 comma 15

15. Gli enti locali che abbiano deliberato il ricorso alla
procedura di riequilibrio finanziario pluriennale di cui all'articolo
243-bis del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, che
richiedono l'anticipazione di liquidita' di cui al comma 13, sono
tenuti alla corrispondente modifica del piano di riequilibrio, da
adottarsi obbligatoriamente (( entro sessanta giorni dalla
concessione della anticipazione da parte della Cassa depositi e
prestiti S.p.A. )) ai sensi del comma 13.
http://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2013-06-07&atto.codiceRedazionale=13A05068&elenco30giorni=true

60 giorni scadono Domenica 14 Luglio

Rinviare a Lunedi significa dare l'assist alla Corte dei Conti che andremo al "Dissesto".

Speriamo che i consiglieri riflettano e lasciano perdere la grave incompetenza affermata stamattina nel Consiglio.

Un segretario generale deve essere un garante per il comune.
La competenza non è un optional.

DISSESTO

Consiglieri di Minoranza ....voi siete l'unica salvezza !!!!

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Link su Radio Rtm e Corriere di Ragusa (Ascolta il messaggio) Tema: - Post: 7109
a cura di Giovanni Migliore

del 12/07/2013 00:53:14

http://www.corrierediragusa.it/articoli/politica/modica/22737-dissesto-da-evitare-abbate-ce-la-faremo-in-tempo.html

Su corriere di Ragusa

"Avremo solo 24 ore di tempo - rileva Ignazio Abbate ( - Sono fiducioso che ce la faremo perchè non possiamo permetterci di perdere questa occasione. Voglio tuttavia far riflettere chi ha sollevato il caso, come Vito D´Antona, che l´amministrazione uscente avrebbe avuto il tempo ma anche il dovere si provvedere alla rimodulazione del Piano".

Proprio il consigliere D´Antona, il più anziano in carriera nel nuovo consiglio, è intervenuto sulla questione e dice: "E´ inspiegabile che l´amministrazione Abbate non abbia ancora affrontato la questione né dato le indicazioni all’ufficio sulle modifiche da apportare. E´ necessario infatti predisporre una proposta da sottoporre al parere del Collegio dei Revisori dei Conti e mettere il Consiglio Comunale nelle condizioni di deliberare in tempo.
Si sta accumulando ogni giorno ritardo e se non dovesse essere rispettato il termine del 14 luglio si rischia che il piano venga respinto, determinando così il dissesto del Comune.

La modifica del piano deve essere priorità assoluta affinché gli sforzi e i sacrifici, anche dei cittadini in tutti questi anni, non vengano vanificati". Ignazio Abbate non ci sta: "Trovo scandaloso che a sollevare queste obiezioni sia un consigliere dell’amministrazione uscente. Cosa hanno fatto loro dal 31 dicembre all’inizio del mese di giugno? Non sapevano dell’arrivo del prestito? D´Antona stia comunque tranquillo, affronteremo la questione ed approveremo il Piano ma niente lezioni".





http://www.radiortm.it/2013/07/11/modica-giovanni-migliore-voglio-sperare-che-tra-dantona-e-abbate-vinca-il-buonsenso-e-linteresse-della-citta/
Commenti

Carmelo Ruta 11 luglio 2013 alle 9:12

Migliore mi da ancora una volta l’occasione per apprezzarlo. Egli dice cosa giusta perchè non può ritenersi strumentale l’avvertimento di D’Antona che ha voluto solo evitare un inadempimento amministrativo che comporterebbe conseguenze gravi per la città.
La campagna elettorale è finita e ogni tipo di collaborazione da chiunque provenga deve essere apprezzato e ritenuto un giusto stimolo a far bene e presto nell’interesse della collettività.
D’Antona e Migliore, al contrario di altri, dimostrano di voler e saper fare Politica e di saper bene amministrare, senza spirito polemico e senza finalità demagogiche e populiste. Carmelo Ruta

Ignazio Giunta 11 luglio 2013 alle 9:39

Riuscirà il buon senso a prendere posto tra gli scranni del consiglio comunale e in seno all’amministrazione lasciando fuori àsti e polemiche?

Auspico che si dia veramente spazio alla BUONA AMMINISTRAZIONE ripartendo dalle PROMESSE ELETTORALI ma, soprattutto, dalle reali priorità della città, prima fra tutte la situazione finanziaria e a seguire i MILLE TEMI dal WALFARE alla VIVIBILITA’.

Ricordo che perseguire il BENE COMUNE non può essere un concetto vuoto o semplicemente SOGGETTIVO. B U O N L A V O R O

Luigi 11 luglio 2013 alle 10:19
Bravo Giovanni.
In modo sobrio, bisogna stare sempre vigili.Il consiglio noterà la tua assenza, la mancanza dei tuoi interventi.
Vedremo chi sarà il consigliere che andrà in consiglio con il troller pieno di carte.
Le persone che lavorano in silenzio sono il vero valore aggiunto per una città.

viddanu 11 luglio 2013 alle 10:30
ha fatto bene Migliore , a chiarire la tempistica per la ripresentazione del piano di riequilibrio.
Grazie mi voglio vedere cosa diranno adesso………

elirpag 11 luglio 2013 alle 10:49

caro giovanni che vuoi fare per adesso c’è l’adrenalina di chi appena eletto si sente padrone assoluto di tutto e tutti e l’euforia porta a credersi onnipotente.
vedrai che fra qualche mese invece tutto ritornerà alla norma con i problemi mai risolti da risolvere e poi vedrai che il sindaco tirerà fuori le responsabilità di chi lo ha preceduto, anche lui come gli altri, ritornando al ritornello che la colpa è stata di buscema, torchi, ruta, ignazio agosta etc. etc.
speriamo presto si trovi il modo di fare una sana buona politica per la nostra Modica.

umilta’ 11 luglio 2013 alle 17:35

ALLORA ASCOLTIAMO LE POLEMICHE DI CAVALLINO E SPADARO.
SEMPRE AVETE QUALCOSA DA DIRE E’ INUTILE.

Giovanni A. 11 luglio 2013 alle 17:40

Speriamo che fra i nuovi Consiglieri, magari senza troller, anche una discreta cartella potrebbe essere sufficiente, qualcuno segua le orme di Giovanni Migliore per impegno, presenza e studio dei documenti.
Per il resto, sia nel bene che nel male, bisogna aspettare qualche mese per poter dare giudizi sull’operato di questa Amministrazione.

Luigi 11 luglio 2013 alle 20:50
@umiltà
lei capisce l’italiano?
ha capito il contenuto del messaggio?
che significa “SEMPRE AVETE QUALCOSA DA DIRE E’ INUTILE”
cosa ha detto Giovanni che non doveva dire?
Forse che giorno 15 Luglio andiamo in dissesto
Non mi dite che non si sapeva. Ci vuole classe e cultura amministrativa.Auguri

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