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22/08/2016 21:30:33 da parte di Alessandro Costa - Re: Perché la soka gakkai è una setta:
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14/05/2016 01:16:45 da parte di Giuseppe Mirabelli - riapertura caso Piazzetta Pisacane
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16/04/2016 10:35:40 da parte di Valerio - Re: Perché la soka gakkai è una setta:
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Ci risiamo ! (Ascolta il messaggio) Tema: 99 - Post: 6639
a cura di fonte internet

del 01/07/2011 19:41:15

-Riporto integralmente un articolo del Corriere di Ragusa-

MODICA - 01+07+2011
Cemento e betoniere cambiano il volto di una collina già violentata

Modica resta a guardare attonita lo scempio sulla collina dell´Idria
Tutto avviene con autorizzazioni e concessioni rilasciate da Sovrintendenza ed Ufficio Urbanistica, ma tutto ciò ha un senso ?
Duccio Gennaro

Signor sindaco, signor sovrintendente cosa succede sulla collina dell’Idria? Betoniere, cemento, squadre di operai, una palazzina da tre piani in cemento armato (nella foto). Dalle carte in possesso dell’ufficio e dell’assessorato all’Urbanistica tutto regolare. Le autorizzazioni ci sono, i visti sono a posto, la sovrintendenza ha dato il suo parere favorevole.

Il cantiere è stato riaperto dopo una pausa dopo aver «rivisitato» il progetto originario. Ma la domanda è; siamo sicuri che questo è il modo migliore per tutelare una città che si vanta di essere inserita tra i beni patrimonio del’Umanità dell’Unesco? Nel giorno in cui Legambiente regionale ha lanciato l’allarme perché i siti siciliani sono a rischio, da Agrigento a Selinunte, dalla Valle del Tellaro alle isole Eolie per attacchi di tutti i generi, sarà bene inserire a pieno titolo anche Modica ed il suo territorio perché non è certamente con colate di cemento ed edificazioni invasive che si tutela una collina che si affaccia sulla città, che è il belvedere naturale della «melagrana spaccata» e che è possibile ammirare da entrambi i monumenti patrimonio dell’Umanità, le scalinate di S. Pietro e di S. Giorgio. I dubbi sulla opportunità delle concessioni rilasciate restano intatti e non possono essere taciuti rispetto ad una sovrintendenza che da sempre dice di voler tutelare ambiente e territorio, che circoscrive e frena, opportunamente, lavori pubblici e privati, ma chiude un occhio, o peggio dà il suo visto, a costruzioni esorbitanti, fuori scala e fuori contesto.

La collina, già sfregiata da costruzioni che risalgono agli anni 60’, 70’ ed 80’, vive una pagina nera della sua storia e perde definitivamente il suo residuo fascino a cominciare dalla chiesetta dell’Idria che è stata sommersa negli anni da palazzine. Né basta giustificare questo ennesimo intervento con le costruzioni preesistenti, con i danni già inferti e mai sanati; non è certamente questa una giustificazione per continuare a perpetrare altri misfatti avvalendosi di regolamenti urbanistici e piani paesaggistici che si offrono a tutte le letture e si prestano a tante scappatoie. Dove la legge ed i regolamenti non arrivano dovrebbe prevalere il buon senso, il buon gusto, l’attenzione per il bene comune, ma certamente queste sensibilità non si imparano sui libri o limitandosi a leggere le carte. Modica ha una lunga storia di queste ferite e le porta con sé; dal quartiere della Catena dove un mostro di cemento per una sala parrocchiale fu autorizzato negli anni 90’ e poi bloccato per non venire mai rimosso, alla recente costruzione di una palazzina in via Fontana, prima autorizzata, sempre con la stessa trafila e gli stessi protagonisti e poi bloccata ed ora in attesa di essere sanata con un progetto di «urbanistica compensativa» con aggravio con le casse comunali e solo a danno compiuto.

L’ultima perla è la collina dell’Idria dove già l’allarme era stato lanciato due anni fa , dove al posto di un casolare di qualche decina di metri quadri è stato possibile realizzare una villa con vista sulla città. Su quel barocco che gli amministratori a tutti i livelli dovrebbero tutelare ma che evidentemente non riescono a fare tra l’indignazione dell’opinione pubblica che non riesce a capacitarsi della lontananza della sensibilità delle istituzioni.

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la demagogia politica.....oggi in Consiglio. (Ascolta il messaggio) Tema: 99 - Post: 6638
a cura di Giovanni Migliore

del 01/07/2011 01:35:43

Amici questa sera eravamo in 22 al Consiglio Comunale.
Unico punto discusso .......la chiusura della caserma a Frigintini.
Come poteva essere votato quest'ordine del giorno?

Tutti lo abbiamo votato all'unanimità.

Quanto peso hanno gli odg a Modica?
La sfilata di parole che abbiamo espresso un po tutti aiuterà nell'intento?

Me lo auguro di cuore.


Quando parliamo di Frigintini, per qualunque cosa, tutti siamo d'accordo......

nei fatti ...cosa accade ?????


Nulla .........

Frigintini diventa il dimenticatoio di tutto e di tutti.

Frigintini rappresenta il 10% della popolazione Modicana.

Per caso vengono spese a Frigintini il 10% dell'entrate correnti?

No !!!!!!


Frigintini invece è un grande bacino di voti e tutti stanno con la speranza di prendere qualcosa.


Quante cose sono state dette:

Frigintini ------> Comune

Frigintini con un proprio cimitero

Frigintini con una buona condotta fognaria

Frigintini con una buona condotta idrica

maggiori servizi ricreativi

Frigintini e Vigili Urbani -------> gli opposti



Stasera, senza televisione , ....ma con alcuni cittadini in aula .....cosa si poteva dire ....


Siamo tutti per Frigintini, Frigintini è importante


Frigintini ha bisogno della caserma


Tutto vero,...................ma Frigintini
ha bisogno di programmazione
ha bisogno di tante cose



Speriamo bene ....evviva Frigintini!!!!!

http://www.radiortm.it/2011/06/30/consiglio-comunale-di-modica-votato-ordine-del-giorno-su-soppressione-caserma-dei-carabinieri-seduta-rinviata-a-martedi-5-luglio/

Presenti 21 consiglieri la seduta del consiglio comunale si apre con la discussione sull’ordine del giorno su “soppressione Caserma Carabinieri di frigintini.

Il presidente del consiglio comunale Carmelo Scarso, assente per motivi professionali, ha inviato una nota al civico consesso che il suo vice Salvador Avola legge in aula. Scarso si dichiara allarmato per le motivazioni sconosciute che stanno alla base della soppressione; non può essere per mancanza di lavoro considerato che la sua presenza ha assicurato ordine e serenità nella comunità di frigintini. Considera grave il fatto che i cittadini rispetto a questa decisione non siano stati preventivamente informati. Cittadini che dovrebbero mobilitarsi per conoscere la scelta della soppressione del presidio e sapere quali strutture e mezzi operativi l’Arma intende assicurare la tutela dell’ordine pubblico nella frazione.

Apre il dibattito il capogruppo dei Popolari Salvatore Cannata che fa la cronistoria della istituzione della Caserma dei Carabinieri a frigintini vero presidio a garanzia della sicurezza e della serenità dei cittadini.
Il presidio è stato riferimento di progresso della frazione atteso che ha garantito un quieto vivere sociale nel contesto di una presenza imprenditoriale importante. La soppressione non assicurerebbe gli investimenti nel territorio e aprirebbe una falla pericolosa per l’ordine e la sicurezza pubblica.
La privazione di questa struttura potrebbe avere dei contraccolpi anche sulla Città di Modica per le conseguenze che potrebbero verificarsi. Bisogna determinare una mobilitazione forte per fare in modo che la soppressione sia scongiurata e questo rientro nei compiti del comitato cittadino formatisi per questo scopo. Le soluzioni alternative proposte ( stazione mobile, una pattuglia H24 in zona) non rispondono alle esigenze della domanda di sicurezza dei residenti. Sono soluzioni inaccettabili. Il Sindaco ha dato la disponibilità a concedere dei locali al fine di superare il problema del fitto. A questo punto non ci sarebbero scusanti per non tornare indietro ed evitare così la soppressione della Caserma.
La frazione deve molto all’Arma dei Carabinieri per l’azione diuturna svolta a beneficio della collettività. Non si possono cancellare ottanta anni di presenza e si chiede ancora oggi come si stato possibile che tutto questo possa essere accaduto. Fa appello al Sindaco affinché la decisione possa essere rivista atteso anche che il territorio si estende per cento mila metri quadrati con una popolazione considerevole soprattutto nel periodo estivo. Ritiene poi che la frazione è sottoposta ad un processo di impoverimento dei servizi, da almeno un decennio e quindi l’amministrazione deve attenzionare questa situazione a cominciare dal ritorno del vigile di quartiere.
Illustra l’ordine del giorno a firma di quasi tutti i consiglieri che vuole diventare un documento di protesta.

Il consigliere del PD Carmelo Falco il quale sostiene che la Caserma dei Carabinieri è stato un deterrente per i rischi di azioni malavitose considerato che si tratta di un vasto territorio.
Non viene accettata la proposta della pattuglia H 24 e si reclama la revisione della soppressione della Caserma. Bisogna andare oltre la decisione di sospendere momentaneamente la soppressione. Necessario interloquire con il Ministero per giungere ad una decisione definitiva.

Il consigliere Paolo Nigro ritiene che sarebbe stato opportuno, atteso l’interesse della collettività alla questione, svolgere il consiglio comunale a frigintini consentendo così una partecipazione più ampia dei residenti la frazione. Invita il Sindaco a vigilare perché si possa rinsaldare la sinergia con la Prefettura e le altre istituzioni, vedi parlamentari, per tenere desta l’attenzione su questa questione.

Il capogruppo del Pid Giorgio Stracquadanio rileva che la Città non è la prima volta che si trova a difendere proprie istituzioni vedi Tribunale, di reparti dell’Ospedale. Si chiede del come mai un missile sulla Libia allo Stato costa un milione di euro e si cerca, invece, di risparmiare su cifre irrisorie per mantenere un presidio importante come la Caserma di frigintini. Bisognerebbe, insomma, tagliare i costi della politica e finanziare, invece, le cose utili e necessarie per la collettività.

Il consigliere Giovanni Migliore ritiene che la frazione di frigintini, nel tempo, non è stata sufficientemente attenzionata; anzi è stata oggetto di demagogia e se ne ricorda sotto campagna elettorale.
Il problema di frigintini non è solo la caserma. Un territorio laborioso dove i disservizi non sono pochi ma i problemi continuano a rimanere. Invita tutti ad avere maggiore rispetto per la frazione dando un contributo serio perché la frazione possa continuare a produrre.


Il consigliere del PDL Bartolo Azzaro informa il consiglio della nota del Comando Generale dell’Arma inviato all’On. Nino Minardo con il quale si comunica, per conto del sottosegretario Crosetto, che “nell’arco di qualche giorno, l’ordine di chiusura della stazione, anzitempo avanzato dai due Ministeri (Difesa ed Interno) sulla base del piano di razionalizzazione delle forza impiegate sull’intero territorio nazionale sarà riesaminato da un apposito Comitato in ambito Comando Generale dell’Arma al fine di constatare l’effettiva importanza che la stazione in argomento riveste.”. Bisogna mettere da parte tutte le polemiche di questi giorni. L’obiettivo è quello di evitare la soppressione e quindi lavorare di concerto unendo gli sforzi. In questo caso bisogna avere interlocuzione con Roma e quindi con il parlamentare di riferimento. La realtà di fondo rimane il fatto che le amministrazioni, passate e presenti, non attenzionano frigintini con i necessari investimenti. Quel territorio è abbandonato.

Il capogruppo dell’Mpa Silvio Iabichella giudica che i tagli della spesa indiscriminati non possono giustificare una decisione di soppressione. L’autonomia della frazione è una vocazione spontanea di quel territorio che ha sicuramente un futuro importante e per tale ragione non può convivere senza una Caserma dei Carabinieri. Fa appello al Sindaco perché venga sventato il pericolo della soppressione e saluta con positività il rinvio della decisione a dopo l’estate. Il consiglio comunale è vicino ai residenti, al Sindaco, al comitato e al Prefetto che sta facendo un lavoro straordinario. L’obiettivo rimane l’unico possibile ovvero evitare la soppressione.

Il consigliere dell’Udc Massimo Puccia punta sull’importante azione svolta dalle forze dell’ordine e malgrado non invitato a firmare il documento lo voterà con convinzione. Afferma che da frigintini bisogna far partire un segnale forte per contrapporsi alla decisione assunta. Necessaria la presenza dei Carabinieri nel nostro territorio oggi più che mai atteso il fenomeno della immigrazione che consiglierebbe invece un potenziamento degli organici dei Carabinieri. Invoca una condizione di pari opportunità rispetto ad altre aree del Paese. Chiede non solo un mantenimento del presidio nella frazione ma un potenziamento degli organici perché ci si trova in una terra di frontiera.

Il capogruppo del PD Giorgio Zaccaria la soppressione della Caserma è una sconfitta di tutti; la ragione che sta alla base dei comportamenti è quella di abbandonare le polemiche e agire concretamente.
E’ indubbio che la Caserma dei Carabinieri significa non solo il controllo ma la conoscenza del territorio e le problematiche che in esso insistono. Abbandonare quindi gli interessi di schieramento e fare un’azione congiunta tra le istituzioni che possono incidere sulla decisione ultima.

Il consigliere di “Nuova Prospettiva” Nino Cerruto giudica importante in questi casi la mobilitazione popolare che fa capo al Sindaco, democraticamente eletto, e non ad un parlamentare peraltro nominato e non eletto. Scatta puntuale la propaganda con i manifesti, ma la gente, dice Cerruto, è vaccinata. Necessarie invece la vigilanza e l’attenzione. I Ministeri dell’Interno e della Difesa hanno voluto la soppressione della Caserma sulla scorta delle informazioni avute. La presenza delle forze dell’ordine è utile per prevenire azioni a delinquere.

Il consigliere del SEL Vito D’Antona ritiene che l’arma vincente è la forte mobilitazione dei cittadini; sia chiaro che il provvedimento, malgrado il rinvio, della soppressione è ancora in vita. Bisogna mettere insieme i motivi che uniscono e lasciare quelli che dividono. Non può mai pensare che il Comando generale dei Carabinieri decide la soppressione senza che il Governo ne sapesse nulla. Ci saranno dei parametri sui quali si è assunta la decisione come accade in questi casi. La differenza la fa la mobilitazione che si basa su altri argomenti che non sono quelli aritmetici. Sulla Caserma di frigintini bisognava agire prima e non potevano essere i consiglieri a farlo. Il consiglio comunale con l’approvazione del documento si intesta, a nome della Città, la battaglia per il mantenimento del presidio. Nulla toglie di coinvolgere i sindaci dei comuni confinanti. Propone di emendare il documento, datato 22 giugno, nel senso che non si vada ad alternative proposte quindi l’unico obiettivo è confermare il mantenimento della Caserma dei Carabinieri.
Invita il Sindaco in sede di riunione in prefettura, interpretando il pensiero del consiglio, di riferire di non accettare ipotesi alternative e la proroga concessa utilizzata per mantenere il presidio.

Il consigliere del PDL Michele D’Urso denuncia l’atteggiamento del consigliere Nino Cerruto che non ha mancato di attaccare il Governo, il parlamentare Nino Minardo rispetto all’importanza del problema in discussione. Si è davanti ad un provvedimento di carattere nazionale con una politica di tagli rispetto a chi non conosce la realtà locale. Al di là di qualche dibattito di basso profilo politico c’è la necessità attraverso il parlamentare Minardo di fare intendere a chi decide cosa è la frazione di frigintini e la necessità di mantenere il presidio. Frigintini non è una comunità sperduta ma una sorta di cittadina con 340 aziende agricole operanti e cinquemila abitanti e quindi non è una frazione rurale. Bisogna fare conoscere al Comando generale dei Carabinieri, attraverso una relazione, questa realtà. La soluzione deve essere spontanea perché è nelle cose. Non è questa la sede per pontificare.

Il consigliere dell’Mpa Piero Covato illustra un documento del comitato di crisi; si tratta di una descrizione del territorio nelle sue articolazioni: il tessuto produttivo, alberghi e agriturismo, servizi pubblici, aziende e imprese. Il documento respinge l’ipotesi di una stazione mobile o un presidio mobile H 24. L’atto va allegato all’ordine del giorno.

Il Sindaco chiudendo il dibattito ribadisce che si tratta di una battaglia difficile che si può vincere: le istituzioni sono compatte, parlamentari regionale o nazionale compresi. Quando si parla del territorio non ci possono essere divisioni. Gradirebbe però, atteso che il Sindaco non attacca alcuno, di non essere attaccato politicamente. Ci sono motivazioni forti per mantenere il presidio, poi c’è un territorio molto vissuto e la presenza dello Stato non può essere solo repressiva ma preventiva sulle eventuali azioni a delinquere.
Il Sindaco infine conferma l’impegno di dare un locale. Considera positivo e utile la motivazione civile e democratica della gente che dimostra senso e spirito di appartenenza non solo al territorio ma all’Arma dei Carabinieri. Si impegna a seguire la vicenda in tutte le sedi. Ribadirà al Prefetto e al comandante provinciale dei Carabinieri la necessità di una presenza costante della Caserma come condizioni necessaria per garantire la sicurezza e l’ordine pubblico e la serenità della collettività.

Il consiglio approva l’emendamento D’Antona all’unanimità con ventidue voti.

(Non si accettano le alternative proposte e quindi l’unico obiettivo è quello di confermare il mantenimento della Caserma dei Carabinieri. Invita il Sindaco, in sede di riunione in Prefettura, interpretando il pensiero del consiglio, di riferire di non accettare ipotesi alternative e la proroga concessa utilizzata per mantenere il presidio.)
L’Ordine del giorno viene votato all’unanimità con ventidue voti a favore.

La seduta del consiglio viene rinviata a martedì 5 luglio p.v. alle ore 20.00.

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Link su radio Rtm (Ascolta il messaggio) Tema: 30 - Post: 6637
a cura di Giovanni Migliore

del 30/06/2011 01:24:10

http://www.radiortm.it/2011/06/28/le-antenne-di-via-botta-a-modica-alta-migliore-le-verita-scomode/

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... quei poveri consiglieri (Ascolta il messaggio) Tema: 99 - Post: 6636
a cura di r.c.

del 28/06/2011 19:27:08

Un altro scandalo è quello prodotto dai seguenti consiglieri comunali:

- quelli che scaldano solo la poltrona
- quelli che non la scaldano affatto perchè sono sempre assenti
- quelli che non capiscono nulla perchè non studiano
- quelli che non capiscono nulla nonostante studino
- quelli che non fanno gli interessi della gente
- quelli che fanno gli interesssi solo della gente che conoscono
- quelli che sono tecnici o imprenditori in ambito edilizio
- quelli che sono parenti di primo grado con imprenditori edili o d'igiene urbana,operanti in ambito comunale.
- quelli che non propongono nulla ma criticano solamente
- quelli che non si dimettono neanche se li prendi a calci
- quelli che il calcio se lo danno loro stessi,e si dimettono.
- quelli che sono vicini o affiliati a clan di malaffare motivo per cui l'intero consiglio a volte viene sciolto per infiltrazione.

Naturalmente sono da considerare,essi non prendono mica gli stipendi dei parlamentari, bensì dei banalissimi "gettoni di presenza",
quindi ognuno,sotto la propria responsabilità,mette in atto quella proverbiale e sempre attuale "arte dell'arrangiarsi".
Per fortuna stiamo parlando di pochissimi casi isolati si e no i 3+4 dei consiglieri comunali di tutta l'Italia.
(!)

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magari a qualcuno interessa: onorevoli stipendi (Ascolta il messaggio) Tema: 99 - Post: 6635
a cura di giancarlo palazzolo

del 28/06/2011 06:19:57

da una mail indirizzatami, relata refero: magari a qualcuno interessa:

qualche
settimana fa c'era un articoletto che spiega che recentemente il
Parlamento ha votato all'UNANIMITA' e SENZA ASTENUTI un aumento di
stipendio per i parlamentari pari a circa € 1.135,00 al mese. //http:/www.facebook.com/profile.php?id=1545099844>

Inoltre la mozione € stata camuffata in modo tale da non
risultare
nei verbali id=1545099844>
ufficiali.


STIPENDIO id=1545099844> Euro 19.150,00 AL MESE

STIPENDIO BASE id=1545099844> circa Euro 9.980,00 al mese

PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o
familiare)


RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese



INDENNITA' DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00)
TUTTI ESENTASSE
+

TELEFONO CELLULARE gratis

TESSERA DEL CINEMA gratis

TESSERA TEATRO gratis

TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis

FRANCOBOLLI gratis

VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis

CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis

PISCINE E PALESTRE gratis

FS gratis

AEREO DI STATO gratis

AMBASCIATE gratis

CLINICHE gratis

ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis

ASSICURAZIONE MORTE gratis

AUTO BLU CON AUTISTA gratis

RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro
1.472.000,00). Intascano uno stipendio e hanno diritto alla
pensione
dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni
di
contributi ( 41 anni per il pubblico impiego !!!)

Circa Euro id=1545099844>
103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in
violazione
alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per
quelli
che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della
Camera.
(Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una
segretaria, l'auto blu ed una scorta sempre al suo servizio) //http:/www.facebook.com/profile.php?id=1545099844>

La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e
255
MILIONI di EURO.

La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al
MINUTO !!

Far
circolare. id=1545099844>
Si sta promuovendo un referendum per l' abolizione dei privilegi di
tutti i parlamentari............. queste informazioni possono
essere
lette solo attraverso Internet in quanto quasi tutti i massmedia
rifiutano di portarle a conoscenza degli italiani......

DIFFONDETE QUESTO MESSAGGIO

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LE ANTENNE DI VIA BOTTA E LE VERITA’ SCOMODE (Ascolta il messaggio) Tema: 30 - Post: 6634
a cura di Giovanni Migliore

del 28/06/2011 02:51:52


Voglio sperare che gli antichi latini avessero ragione nel pensare che “REPETITA IUVANT” ossia che le cose ripetute aiutano .Voglio altresì persuadere chi si erge a paladino d’interessi cittadini con autonomina che per essere credibili al cospetto degli altri, bisogna essere cristallini come diamanti e dire le verità interamente e non solo quelle parti che convengono.

Il piano Polab che disciplina il posizionamento delle antenne di telefonia mobile è stato approvato nel 2006 con una delibera consiliare.

Il Regolamento Comunale per garantire la tutela della salute, dell'ambiente e la minimizzazione dell'esposizione ai campi elettromagnetici fu approvato nel Febbraio 2009.

Da quel momento, esistono gravi inadempienze e sottovalutazioni dell’ufficio comunale competente e dell’Amministrazione comunale in ordine all’incapacità di vigilare sul rispetto delle norme in materia, avallando di fatto l’illegalità rispetto a quanto previsto dal piano stesso.
Questi sono gli argomenti prodotti dal sottoscritto e da quanti altri mi hanno condiviso, volti esclusivamente a tutelare gli interessi dei cittadini tutti, senza guardare in faccia né amici, né amici degli amici.
Se è vero com’è vero che l’articolo 3, comma 3° del regolamento, prevede l’installazione delle antenne su immobili di proprietà comunale, chi mi attacca per improbabili ritorni di visibilità politica, non avrebbe fatto meglio il suo dovere denunciando che le antenne erano e sono allocate su un immobile di proprietà privata nel bel centro abitato di Modica alta ?

In questa ipotesi, si sarebbe reso degno di lode per aver affrontato un problema di legalità rispetto ad un regolamento approvato dal Consiglio comunale il 19/2/2009 e tenuto accuratamente nei cassetti del Palazzo.

Va detto ancora perché certamente d’importanza non marginale che i valori di campo elettromagnetico delle antenne che andranno TUTTE al più presto spostate nei nuovi siti individuati, dovranno essere inferiori del 90% rispetto a quelli attuali. Pertanto non è ravvisabile l’ipotesi di presa in giro dei cittadini a cui qualcuno fa riferimento strumentalmente.

Infine, ho stigmatizzato la concezione della politica rionale, convinto come sono che le problematiche della collettività abbiano tutte pari dignità.

Modica 28/06/2011

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i miracoli di Via Botta (Ascolta il messaggio) Tema: 30 - Post: 6633
a cura di una residente di Via Botta

del 27/06/2011 21:14:54

come può essere che il Sig Ruffino abbia partecipato all'incontro sotto il gazebo seduto sul suo motore, abbia scritto un bellissimo dotto-comunicato e non abbia mai obiettato nulla sulle antenne di Via Botta.Ora vuole fare il paladino delle antenne vicino a casa sua.Per fortuna che i Modicani hanno capito che cosa rappresentava il Consigliere Ruffino e come tale non è stato eletto. Cose che capitano, per fortuna.Evviva i modicani.

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Link su Radio Rtm (Ascolta il messaggio) Tema: 30 - Post: 6632
a cura di Giovanni Migliore

del 25/06/2011 13:48:26

http://www.radiortm.it/2011/06/25/le-antenne-di-via-botta-e-le-inesattezze-d%E2%80%99un-ex-consigliere-modica-risentito-giovanni-migliore/

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Riflessioni e consierazioni (Ascolta il messaggio) Tema: 30 - Post: 6631
a cura di Don Tanu

del 25/06/2011 13:43:56


Leggendo gli articoli che il consigliere balneare ha scritto in merito al problema delle antenne di via botta o come penso ha fatto scrivere a qualcun altro , vorrei dare un umile contributo alla questione partendo proprio da quanto viene asserito dallo stesso consigliere balneare e dai suoi occulti consiglieri siano essi stagionali o precari , con o senza laurea ma sicuramente conoscono come scrivere un articolo , vedi questa frase “Il problema è stato mal posto da chi ,sulla questione, vuole solo trarre benefici di immagine e trova ampie responsabilità sul silenzio dell’Amministrazione comunale, incapace di vigilare sulla rigida osservanza delle norme in materia.

“Se è vero che “il regolamento, all’art.3, comma 3°, impone che le antenne dei cellulari devono essere installate su immobili di proprietà comunale !
“Se e’ vero che il piano di telefonia mobile del Comune di Modica redatto dalla polab (•Piani di telefonia mobile rivolti all’amministrazione locale per la localizzazione delle antenne in grado di garantire l’efficace copertura della rete da parte dei gestori e il più basso livello possibile di campi elettromagnetico a tutela della salute degli abitanti.) e’ stato approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale il 3+8+2006.

Mi chiedo a questo punto chi vuole trarre benefici di immagine , lei che oramai non fa parte del consiglio comunale e che forse ha delle nostalgie o suoi pseudo amici che di Modica Alta ne conoscono forse il nome e non il luogo e non sanno di cosa stanno parlando ?

In ordine poi ai rischi sulla salute dei cittadini residenti a Modica Alta a proposito dei campi elettromagnetici la questione non va posta su questo piano in quanto non e’ un problema di salute , se cosi fosse in nessun posto dovrebbero essere installate , ma piuttosto e’ un problema di legalita’ cosa che Ella insieme ai suoi pseudo cultori della legalita’ dovrebbe perseguire .

Infine ho anche letto nel successivo articolo che testualmente si riporta “ribadiamo la convinta volontà di rimuovere l’antenna dalla via Botta, anche quando questa favorirebbe amici degli amici”.
Tuttavia non capisco , come si fa a favorire amici degli amici, atteso che, come si legge negli articoli le antenne sono allocate in un immobile di proprieta’ di un ex amministratore, che faceva parte proprio della coalizione del consigliere balneare .

Ora , a questo punto vorrei veramente capire quale e’ il ruolo dell’ex consigliere, e’ forse quello di prestare la Sua di immagine , ma si rende conto che come si dice dalle nostre parti “ci peddi a facci” ?

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del 25/06/2011 13:02:27

pensavo si trattasse di un consigliere che abitasse a marina di modica

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del 25/06/2011 13:00:07

dal dizionario Sabatini Coletti

balneare[bal-ne-à-re] agg.
• Dei bagni di mare: stagione b.; stabilimenti b. || fig. governo b., nel l. giornalistico, governo destinato a rimanere in carica solo per un'estate.

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del 25/06/2011 11:02:49

> Vorrei porre l'attenzione sul piano Polab.

Il piano per il posizionamento delle antenne esiste perchè è stato approvato, se non ricordo male, nel 2009.

A prescindere che l'antenna Wind non andava messa in Via Botta proprio per la presenza del piano Polab, il consenso assenzo è stato un errore madornale dell'ufficio competente, presumo che anche tutte le antenne che non rientrano nei siti del piano vanno spostate.

Chiaramente dovranno essere spostate alla scadenza naturale dei contratti in essere.

Chiedo al Consigliere Migliore, se Lui è a conoscenza, se l'ufficio preposto ha un censimento di tutte le antenne presenti nel territorio modicano che andranno spostate ad altri siti e se l'ufficio si sta adoperando per comunicare ai gestori che non verranno rinnovate le concessioni per le antenne che ricadono fuori dal piano Polab.


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del 24/06/2011 23:17:19

> Che cosa significa consigliere balneare?
Chi era questo ex? Chi era l'ex consigliere che abita in Via Roma?
Chi è l'ex politico proprietario dello stabile dove sono le antenne?
Il suo comunicato è da settimana enigmistica.Comunque complimenti, quando le cose si devono dire si devono dire.

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del 24/06/2011 22:18:28

LE ANTENNE DI VIA BOTTA E LE INESATTEZZE D’UN EX CONSIGLIERE

Penso che quando si vuole dare un contributo per migliorare le storture e/o le inefficienze della società in cui viviamo, ci si debba porre rispetto agli altri con obiettivo spirito propositivo e di collaborazione ed evitare gli attacchi polemici ed infondati a chi si è prodigato per risolvere, con tutti i limiti dai quali si è caratterizzati, le istanze provenienti dal tessuto sociale.

Chi si è speso per risolvere il problema delle antenne di telefonia mobile allocate in via Botta, tra i quali il sottoscritto, lo ha fatto con spirito di servizio sociale, guardando al nocciolo delle questioni e mai pensando ad un ritorno di visibilità o a qualunque forma di tornaconto politico.

E’ pertanto polemica, strumentale ed infondata la tesi sostenuta dall’ex politico che vuole far passare a tutti i costi i promotori di certe battaglie di legalità, per incapaci avventurieri e per persone che si mobilitano per ottenerne un ritorno a titolo personale.
Di solito, è vera un’altra cosa ovvero, coloro che pensano certe cose degli altri è perché essi stessi opererebbero con le logiche che addebitano agli altri, per la serie ….il lupo pensa ciò che opera.

C’è da dire inoltre che il politico balneare di cui sopra, nel tentativo maldestro di spalare un po’ di fango sugli altri, non dice delle verità lapalissiane:
1) le antenne vanno delocalizzate nel rispetto d’una precisa legge (fin qui disattesa)che impone l’allocazione in siti di proprietà del Comune;
2) i possibili siti presso cui spostare le antenne, non sono stati individuati o suggeriti da nessun smanioso di visibilità, bensì da tecnici super partes;
3) i valori di onde elettromagnetiche che i cittadini avvertiranno nella nuova allocazione,quale ch’essa sia, saranno inferiori del 90% degli attuali valori;
4) l’attuale allocazione delle antenne si trova nel centro abitato della città e su un edificio di proprietà d’un ex politico nostrano, verosimilmente amico del politico di transito.

Sulla base di queste considerazioni, obiettive ed inconfutabili, risulta evidente che qualcuno abbia voluto provocare un inutile polverone del quale non si capisce davvero la reale motivazione o forse, si capisce il chiaro intento di voler continuare a fare una politica rionale, di parte e non come si conviene, nell’interesse dell’intera comunità. Desidero tranquillizzarlo sul fatto che quelli che addita come opportunisti, in realtà, nel loro piccolo, intendono dare solo il loro modesto contributo alla soluzione dei problemi della collettività, dando quel che possono in termini d’impegno personale, senza nulla a pretendere.

Modica 24/06/2011

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Auguri (Ascolta il messaggio) Tema: 99 - Post: 6625
a cura di Darwin

del 24/06/2011 17:32:38

Auguri di buon onomastico!

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del 24/06/2011 09:31:55

> Un comunicato così documentato fa onore al Consigliere Migliore e rende giustizia e trasparenza ai cittadini.Loro non accetteranno mai un pubblico confronto e qualora lo facessero da Coordinatore di "Fare Ambiente" ho molte cose da dire a Sindaco e Amministrazione su molte delicate problematiche.

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Re: il botta e risposta continua !!!!!!!! (Ascolta il messaggio) Tema: 99 - Post: 6622
a cura di Meno Rosa "Fare Ambiente"

del 24/06/2011 09:25:57

> L'intervento dell'On.Nino Minardo ed il comunicato del PDL Modica hanno fatto un quadro molto aderente alla realtà dell'attuale Sindacatura Buscema.Ma la cosa ancora più grave di questa Sindacatura è che assomiglia sempre di più ad una nave alla deriva.Una nave che partita già male per la presenza di "Due nocchieri" che un pò la facevano sbandare ora perso il "Nocchiero principale" si avvicina sempre di più all'affondamento e quando si parla di affondamento si parla della gravità delle emergenze varie:Dipendenti senza stipendi, Cimitero e Servizi Cimiteriali che non assicurano più una degna sepoltura ai nostri morti per mancanza di loculi e tombe,Urbanistica nel caos più totale,Ville e Verde Pubblico nel più totale abbandono,Viabilità spesso nel caos ,Raccolta differenziata quasi inesistente e servizio di Igiene Urbana che lascia sempre più a desiderare rispetto a qualche mese fa,delegazioni municipali dai fitti costosi spesso sedi di parcheggio di dipendenti che loro malgrado forniscono pochi servizi ecc.. ecc...Un quadro insomma desolante che non lascia ben sperare ..I cittadini si aspettavano tanto, tantissimo..non è stato fatto niente e la favola della mancanza di risorse finanziarie non regge più!

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la ripresa del grande giovanni (Ascolta il messaggio) Tema: 99 - Post: 6621
a cura di l'analista

del 24/06/2011 08:21:35

Dott. Migliore innanzitutto i miei più calorosi auguri di buon Onomastico.
Lei è uno che interpreta bene il significato del suo nome.
Auguri poi per la ripresa nel blog. Con grande soddisfazione capisco che lei sta rimettendo mano al forum e questo per me significa che sta iniziando a ristabilirsi dopo la grande tempesta che ha vissuto.
Consigliere Migliore abbiamo bisogno di lei. Con grande stima e con grande affetto le auguro le più belle e rosee cose della vita, saluti.

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il botta e risposta continua !!!!!!!! (Ascolta il messaggio) Tema: 99 - Post: 6620
a cura di Giovanni Migliore

del 24/06/2011 02:31:12



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Risposta del Sindaco al comunicato precedente (Ascolta il messaggio) Tema: 99 - Post: 6619
a cura di Giovanni Migliore

del 24/06/2011 02:20:13

Come Sindaco di Modica, Antonello Buscema esprime amarezza per l’intervento, inopportuno nei tempi e confuso nei contenuti, del parlamentare modicano del PdL Nino Minardo , sul consuntivo 2010 approvato dalla Giunta.
Egli, infatti, prima è stato per tre anni alla finestra e non ha dato, anche se interpellato, un seppur minimo contributo alla soluzione della crisi finanziaria dell’Ente non riuscendo a fare arrivare a Modica e al suo territorio alcuna risorsa nè finanziaria né infrastrutturale (aspettiamo ancora i finanziamenti del CIPE per la rotatoria di c+da Gisirella, il finanziamento del nuovo carcere di Modica in contrada Catanzarello, il raddoppio della SS.194, la firma del Decreto da parte di Tremonti per l’apertura dell’aeroporto di Comiso, ecc. ecc ). Anzi, prosegue Buscema nella nota contro l’onorevole Nino Minardo, ha contribuito, a creare ulteriori difficoltà alle Amministrazioni locali ed ai loro territori, ora assistendo passivamente ( vedi soppressione non paventata ma già definita della Caserma dei Carabinieri di Frigintini ) ora partecipando attivamente col suo voto ( vedi la continua e scellerata riduzione dei trasferimenti statali ai Comuni, che nel caso di Modica ammonta a diversi milioni di euro, voluta dal suo Governo e tale definita da tutti gli amministratori locali di entrambi gli schieramenti ) alle scelte penalizzanti del governo Berlusconi.
Non pago di tutto ciò, improvvisamente ed inopinatamente, tenta di screditare i risultati ottenuti con grande fatica e sacrificio da tutti coloro ( amministratori, funzionari e cittadini ) che stando in trincea e non comodamente seduti a Montecitorio, hanno lavorato per risanare l’Ente.
Probabilmente non conoscendo bene dati e numeri, si è fatto trarre in inganno dai suggerimenti di coloro che hanno lasciato il Comune sull’orlo del dissesto; infatti, pur riservandosi di replicare punto per punto a quanto confusamente asserito nella nota, balzano subito all’occhio alcune grosse inesattezze ( per usare un eufemismo ):
a) i 21 milioni di euro di disavanzo di amministrazione del consuntivo 2007 non furono “frutto della volontà di presentare una situazione drammatica per screditare la precedente amministrazione”, ma per oltre 14 milioni di euro erano contenuti nel consuntivo approvato dal Commissario Bologna ( quando ancora non si sapeva chi sarebbe stato il nuovo Sindaco ) e per oltre sei milioni derivarono dalla necessità, verificata dallo stesso On. Minardo durante una visita al Ministero della Giustizia, di eliminare 6 milioni di residui attivi previsti, con una scelta di finanza creativa tanto ostinata quanto azzardata, per il fitto del nuovo Tribunale.
b) si fa una estrema confusione tra disavanzo di amministrazione e debiti, in gran parte fuori bilancio, emersi in questi anni e saldati in gran parte da questa Amministrazione ora con risorse proprie dell’Ente che abbiamo dovuto sottrarre, ahimè, ai servizi e agli investimenti, ora grazie a favorevoli transazioni ( come quelle con la telecom e l’Università) che non solo hanno permesso di non riconoscere ulteriori debiti fuori bilancio ma addirittura hanno permesso di eliminare residui passivi ( per esempio l’On. Minardo non si è accorto che circa tre milioni di euro di disavanzo in meno sul consuntivo 2010 rispetto al 2009 derivano dall’avanzo di esercizio dell’anno e dagli effetti della transazione con l’Università; risultati ottenuti col “sangue e le lacrime “ di tutti : altro che bluff o artfifizi contabili !!!)
c) questa Amministrazione non ha emesso alcun ruolo illegittimo; se così risulta all’On. Minardo lo denunci a chi di competenza! Stiamo solamente cercando, progressivamente e prudentemente, di recuperare ruoli pregressi dell’acqua e della Nettezza Urbana, che con fare disinvolto ed incosciente qualcuno aveva omesso o ritardato a riscuotere. Siamo infatti convinti che mettersi in linea coi ruoli, fare pagare in tempo, raggiungere l’evasione e l’elusione sia l’unica strategia, equa e socialmente sostenibile, per garantire entrate certe e liquidità all’Ente nell’immediato e conti in equilibrio nel medio-lungo periodo. Ritardare gli incassi, parlare di ruoli illegittimi, speculare sul naturale malcontento e sulle difficoltà del cittadino che deve pagare le tasse può portare qualche facile ed effimero consenso ma, come dimostra la storia recente di questa città, conduce alla lunga al dissesto dell’Ente ed alla “rovina” politica dei responsabili!
d) Se è vero che persiste una difficoltà di cassa, lo si deve innanzitutto alla miriade di decreti ingiuntivi che ci sono piovuti addossa in questi anni e che per legge hanno priorità assoluta di pagamento, pena l’insediamento dei commissari ad acta, anche rispetto al pagamento degli stipendi e dei fornitori che stanno tanto a cuore all’On. Minardo. Nonostante ciò, abbiamo con una certa regolarità pagato gli stipendi alle varie categorie di lavoratori; lo dimostra il fatto che i ritardi nelle mensilità sono inferiori, o al massimo uguali , a quelli trovati al momento del nostro insediamento. Ci vorrà scusare l’On. Minardo che se in questi tre anni oltre a pagare le mensilità maturate non siamo stati ancora cosi bravi da riuscire a recuperare pure il pregresso. Speriamo a breve di riuscire anche in questo e saremmo più fiduciosi nell’impresa se anche Lui, da Parlamentare di governo ci desse una mano, anziché dimostrarsi prima distratto e ora improvvisamente attento e insoddisfatto di quanto realizzato.
Ci fermiamo qui per brevità, conclude Buscema, ma siamo disponibili anche ad un confronto più serrato e puntuale su altri aspetti superficialmente sollevati nella nota, come anche su aspetti invece, stranamente, non citati come la gestione precedente delle società pubbliche del Comune e la ristrutturazione perseguita da questa Amministrazione; argomento certamente non secondario per la valutazione della situazione finanziaria dell’Ente, di ieri e di oggi!

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